domenica 31 maggio 2009

Crema di limoncello


L'albero di limone del mio giardino ha veramente dato il meglio si se!! Ora però è in fioritura ed è venuto il momento di raccogliere gli ultimi limoni rimasti.
Ho deciso così di sperimentare la ricetta della crema di limoncello che mi ha semplicemente descritto a voce una signora.


Premessa ovvia ma fondamentele: i limoni non devono essere trattati, devono essere belli maturi e quindi completamente gialli.
Questa ricetta si fa in due giorni.

Dosi:
500 gr alcohol
500 gr latte intero
5 limoni grandi
500 gr zucchero

Procedimento
Giorno 1:

Lavare accuratamente i limoni, asciugarli e con il pelapatate tagliare la scorza esterna, solo quella gialla. In un contenitore a chiusura ermetica, meglio di vetro, mettere la scorza e l'alcohol. Lasciare in infusione per almeno 24 ore.

Giorno 2:
Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero, mescolare per controllare che lo zucchero si sia completamente sciolto. Far raffreddare. Eliminare le scorze dall'infusione e aggiungere l'alcohol ormai di colore giallo al composto di latte. Filtrare e versarlo nelle bottiglie. Si deve conservare in frigo.

mercoledì 27 maggio 2009

Polpette di pollo in crosta di cous cous


- Sapete bene, - rispose ancora colui, stirando, con tutt'e due le mani, la tovaglia sulla tavola, - che la prima regola del nostro mestiere, è di non domandare i fatti degli altri: tanto che, fin le nostre donne non son curiose.
Si starebbe freschi, con tanta gente che va e viene: è sempre un porto di mare: quando le annate son ragionevoli, voglio dire; ma stiamo allegri, che tornerà il buon tempo. A noi basta che gli avventori siano galantuomini: chi siano poi, o chi non siano, non fa niente. E ora vi porterò un piatto di polpette, che le simili non le avete mai mangiate.

Alessandro Manzoni - I Promessi Sposi

Dose per 4 persone

petto di pollo 200 gr
erba cipollina q.b.
uova 2
burro 1 noce
farina 1 cucchiaio colmo
scalogno 1
sale
pepe
100 gr cous cous
olio per friggere


Rassodare le uova, farle raffreddare e, una volta sgusciate, tritarle finemente.
Cuocere il cous cous precotto secondo le indicazioni riportate sulla scatola e sgranarlo. Tenere da parte.
Tritare a coltello grossolanamente il petto di pollo.
In una padella soffriggere lo scalogno e poi farvi cuocere il pollo. Far raffreddare.
Preparare la besciamella con un cucchiaio di farina, una noce di burro e 50cc di latte. In una ciotola radunare il pollo, le uova, l'erba cipollina, il sale e il pepe e quindi aggiungere la besciamella. Mescolare il tutto e formare delle polpettine schiacciate. Rotolare le polpette nel cous cous e friggere in abbondante olio fino a doratura.

Si abbinano benissimo con un formaggio a pasta molle: tipo robiola lavorata con un trito di erba cipollina!

venerdì 22 maggio 2009

Clafoutis alle ciliegie versione 2


Come ci si poteva aspettare dal nome del post precedente ora è la volta della versione senza pasta frolla.
La ricetta è veloce e semplice e per gustarla appieno consiglio di mangiarla tiepida.
Con le dosi indicate ho preparato la dose per quattro monoporzioni come quella della foto.





Ingredienti:

ciliegie mature 30
zucchero di canna 100 gr
farina 1 cucchiaio
farina di mandorle 1 cucchiaio
maizena 1 cucchiaio
uova 2
latte 50 gr


Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti tranne le ciliegie fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza fluido. Lasciar riposare il composto, nel frattempo lavare, asciugare e denocciolare le ciliegie cercando di romperle il meno possibile.

Imburrare gli stampini e versarci il composto fino a 3/4 di altezza e poi aggiungere le ciliegie.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 C.

... e fatemi sapere quale è la più buona!!!

giovedì 21 maggio 2009

Clafoutis alle ciliegie versione 1



Il clafoutis è un classico della cucina francese ed in particolare della regione del Limousin. Il clafoutis è un dolce realizzato con la pasta delle crêpes in cui vengono aggiunte le ciliegie. Il vero clafoutis prevede l'utilizzo delle ciliegie intere non denocciolate perché in questo modo il gusto risulta più intenso, le ciliegie non perdono succo e il colore rimane più definito.

Ovviamente esistono infinite varianti alla classica versione alle ciliegie: alle prugne, alle albicocche ai frutti di bosco ma in questo caso il dolce cambia nome e diventa flognarde. Sono precisi i francesi!!!!!!

Avevo in casa due ricette completamente diverse del clafoutis e da qui il dubbio quale fare?
Tutte e due ovviamente…

Nella prima si fodera lo stampo con un fondino di pasta frolla e poi si riempie con la pastella e le ciliegie. Invece, nella seconda la pasta frolla non c'è.

Ecco la prima ricetta, la dose è per circa 8 clafoutis della dimensione dei muffins.

Pasta frolla
farina 200 gr
burro 100 gr
zucchero 50 gr
tuorli 2

Lavorare assieme il burro con lo zucchero nella planetaria e poi aggiungere le uova e la farina precedentemente setacciata. Far riposare in frigo almeno un ora prima di stendere la frolla.
Tirare una sfoglia sottile e riempire degli stampini monoporzione dopo averli imburrati.

Clafoutis
uova 2
latte 50 gr
panna 50 gr
zucchero 30 gr
ciliegie mature 30-35

Mescolare bene uova e zucchero. Aggiungere il latte e la panna e versare negli stampini foderati con la frolla fino a 2/3 dal bordo. Aggiungere le ciliegie intere. Infornare in forno ben caldo a 180ºC per 15 minuti circa.

venerdì 15 maggio 2009

Muffins alla banana

La ricetta di questi muffins è quella che ho usato per i muffins al mirtillo con qualche piccola modifica.

250 gr di farina
125 gr di burro ammorbidito
125 gr di zucchero
2 uova
100 g di latte
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
scorza di un limone grattuggiato
3 gr sale
1 banana matura + 1 per la decorazione

Con il frullatore ad immersione frullare la banana con il latte.
Montare con la frusta il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottentere un composto omogeneo.
Aggiungere i tuorli uno alla volta e amalgamarli al composto. Aggiungere il latte, il sale e la scorza di limone. Incorporare bene la farina setacciata con il lievito e poi delicatamente i bianchi montati a neve. L’impasto deve risultare morbido. Versare l’impasto nei pirottini per muffins, riempiendoli per tre quarti. Si possono decorare i muffin con piccoli cubetti di banana.
Cuocere in forno a 180° C per 20 minuti circa.

mercoledì 13 maggio 2009

Succo di frutta alla pera



Ieri dal fruttivendolo non ho saputo resistere alla vista di una cassetta di splendide pere mature al punto giusto... ma arrivata a casa mi sono resa conto che erano tutte mature al punto giusto.
Che fare?
Marmellata? no...
Torta cioccolato e pere? basta cioccolato che fa caldo... caldo... sete... bere... pere... succo di pere! Ecco l'idea!

La ricetta:

4 pere mature
3oo ml di acqua
50 gr di zucchero di canna
succo di un limone


Preparare lo sciroppo con acqua e zucchero. Una volta raggiunta l’ebollizione unire la frutta precedentemente sbucciata e tagliata a cubotti ed il succo di limone. Far bollire il tutto per qualche minuto fino a quando la frutta comincia a disfarsi. Con l’aiuto di una schiumarola raccogliere la frutta e porla nel bicchiere del frullatore a immersione. Per un succo meno denso, aggiungere anche un po' dello sciroppo di cottura. Frullare il tutto e poi imbottigliare e chiudere ermeticamente le bottiglie. Il succo così preparato si conservare perfettamente per qualche giorno in frigo. Si può conservare più a lungo con la pastorizzazione: mettere le bottiglie in una grossa pentola con l'acqua a circa 80 gradi per 15 /20 minuti.

venerdì 8 maggio 2009

Zucchine ripiene alla ligure

Questo é un piatto della tradizione contadina ligure che oggi viene consumato come antipasto.
La ricetta prevede l'utilizzo delle zucchine cosiddette a trombetta. Il suo nome deriva infatti dalla forma allungata e un po' curva con le estremità più spesse che ricorda lo strumento musicale. E' una varieta' di zucchine che viene coltivata prevalentemente nel Ponente Ligure è di colore verde chiaro e la sua peculiarità è il suo sapore delicato.




1 kg di zucchine trombetta
5 uova
100 gr di prosciutto cotto o mortadella
50 gr parmigiano grattugiato
½ cipolla
2 o 3 patate
1 manciata di porcini secchi ammollati in acqua tiepida
50 gr di pane raffermo (o di pane in cassetta)
½ bicchiere di latte
1 spicchio d’aglio
maggiorana fresca q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
pangrattato q.b.

Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottilissime 2 – 3 mm di spessore. Oliare una pirofila da forno e posizionare le patate leggermente sovrapposte fino a coprirne tutta base. Ammollare i funghi in acqua tiepida. Ammollare il pane raffermo tagliato a dadini nel latte.
Lessare le zucchine per circa 5 minuti o cuocerle al vapore, non devono risultare troppo cotte! Lasciarle raffreddare e poi tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Con l’aiuto di uno scavino (quello che si usa per il melone!!) svuotare le zucchine dalla polpa e tenere da parte.
Preparare un soffritto con olio, aglio in camicia (che poi deve essere eliminato) e cipolla. Aggiungere i funghi, precedentemente strizzati e tritati grossolanamente e la polpa delle zucchine anch’essa tritata. Fare cuocere a fuoco basso il composto per circa dieci minuti.
Tritare con il frullatore a immersione e far raffreddare.
In una ciotola mescolare le uova, il parmigiano, la maggiorana, il prosciutto cotto tritato, il sale, il pane ammollato e strizzato e il composto a base di zucchine e funghi.
Con l’aiuto di una sac á poche riempire, con il composto preparato, le zucchine e spolverarle con un po’ di pangrattato e un filo d’olio.
Infornare a circa 180° C fino a doratura.