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martedì 17 marzo 2020

Insalata di quinoa verdure e tonno


Per questi giorni di forzata reclusione dopo aver cucinato di tutto di più, vi propongo una fresca e veloce insalata di quinoa con tonno e verdure. La quinoa, dall'aspetto di un cereale, è sempre stato la alla base dell'alimentazione delle popolazioni andine e da qualche tempo diventato comune anche sulle nostre tavole come alternativa gluten free alla pasta ed ad altri cereali.
Per la cottura ho usato il metodo ad assorbimento, come di solito si fa con il riso basmati.

Qui l'ho preparata in versione fredda ma é ovviamente una scelta.

Ingredienti
Per 2 persone
80 gr quinoa
160 (170 gr) acqua fredda
sale qb

2 -3 pomodori
2 zucchine
125 gr tonno a filetti
50 g scamorza fresca 
capperi 
olio EVO

Procedimento
Dopo aver ben sciacquato sotto l'acqua corrente la quinoa, l'ho versata in una pentola e aggiunto circa il doppio del peso della quinoa in acqua fredda e ho portato ad ebollizione, quindi salato e lasciato cuocere per 20 minuti al minimo con il coperchio.
Ho fatto raffreddare e aggiunto gli ingredienti e condito un filo d'olio EVO.

Stay safe!!

lunedì 16 luglio 2018

La mia tartare



Un po'silente in questo ultimo periodo ma non potevo mancare la pubblicazione della mia nuova addiction: la tartare.
Questa è la versione che piace a me delicatamente piccante se no come dice il macellaio se la condisco troppo si perde il gusto di questa ottima carne. Lui però consigliava di condirla con un filo d'olio EVO, sale e pepe ma io ho voluto farla a modo mio.
L'ho condita con un mix di olio EVO di eccellente qualità, pepe macinato fresco, qualche goccia di tabasco, un cucchiaio di ketchup bio, una cipolla di Tropea piccola e un pizzichino di sale.
Dimenticavo: la suddetta carne è fassona piemontese rigorosamente tagliata a coltello.

Servitela con crostini di pane tostato e spalmato di burro di malga.


 

domenica 1 ottobre 2017

Paella valenciana


La paella originariamente chiamato arroz a la paella, è originario di Valencia e si è evoluto nel tempo in infinite varianti.

Il suo nome vuol dire padella ovvero la ampia e bassa padella coi due manici rigorosamente di ferro in cui si cucina.
La forma e il materiale di cui è fatta la paella sono fondamentali per la riuscita del piatto.
Tutti gli ingredienti devono essere disposti su uno strato non troppo spesso e il calore deve essere direttamente trasmesso. Ma la cosa più importante è non rimescolare il riso una volta aggiunto al resto degli ingredienti.

Non ho scritto che gli ingredienti devono essere di ottima qualità, idealmente spagnoli (riso bomba, chorizo picante) ma questo forse era ovvio!!

Veniamo alla ricetta che ho preparato.

Ingredienti
per 4 persone

300 gr riso bomba (si può sostituire con il parboiled)
350 gr filetti di pelati di pomodori
250 gr cozze
250 gr vongole
200 gr fagiolini
300 gr chorizo piccante
4 gamberoni freschi (o 16 gamberi freschi)
200 gr rana pescatrice
200 gr calamari
300 gr fusi di pollo
20 pistilli di zafferano
1 peperone rosso
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
vino bianco per sfumare
olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Procedimento
Mettere a bagno per almeno 2 ore in acqua abbondantemente salata fredda le vongole affinchè spurghino bene, cambiando l’acqua più volte.
Sciogliere lo zafferano in una ciotola di acqua bollente.

Pulire le cozze con la paglietta e togliere la barba.
Mettere nella paella i fusi di pollo disossati e tagliarli a pezzettini di 1 cm.
Cuocere per una decina di minuti.

Nel frattempo in un’altra padella far soffriggere con 2 cucchiai d’olio la cipolla e l’aglio, quindi unire i pomodori e far cuocere 5-6 min. Aggiungere fagiolini e chorizo, salare e far cuocere piano ca. 5-6 min. Rovesciare il contenuto della padella nella paella col pollo ed amalgamare delicatamente. Continuare la cottura per altri 5 minuti.

Sistemare le vongole e le cozze in una padella, bagnare con poco vino bianco, far evaporare poi coprire col coperchio e lasciarli cuocere finché siano completamente aperti, scartare quelli chiusi.
Pulire i gamberoni lasciandoli interi.

Aggiungere gamberoni e peperone a listarelle e su tutto distribuire il riso, regolare di sale e pepe.
Versare sugli ingredienti lo zafferano e poi bagnare con almeno l'acqua bollente salata fino al livello dei manici (in corrispondenza dele viti). Se necessario man mano aggiungere altra acqua.
Aggiungere le cozze e le vongole (senza brodino di cottura).

Infornare per 4 min a 180C.
Lasciar riposare per 5 min e servire.



domenica 24 settembre 2017

Benvenuto autunno


Accogliamo l'autunno con delle semplici crepes. La ricetta è sempre la stessa consolidatissima, il ripieno invece no.
Le ho farcite con la crescenza allo yogourt (che trovo in un super tedesco) morbidissima che si sposa perfettamente con i pomodori secchi. Ho aggiunto la nota croccante con le noci pecan.

Ecco qua la ricetta:

Ingredienti
150 gr farina
3 uova intere
200 ml latte fresco intero
1 presa di sale
20 gr burro fuso

pomodori secchi sott'olio o ammollati in acqua
crescenza allo yogourt
noci pecan

Procedimento
Sbattere bene con la frusta le uova con il sale, l'impasto deve diventare un po' schiumoso, setacciare la farina quindi incorporarla. Aggiungere il latte fino a ottenere un impasto semiliquido ed infine il burro fuso. Far riposare almeno un'oretta fuori frigo.
Scaldare bene la padella ungerla con un pezzetto di carta da cucina imbevuto d'olio. Versarvi 1 o 2 mestolini di composto e distribuire uniformemente con l'apposito attrezzo.
Cuocere un paio di minuti e girare la crepe e completare la cottura. Procedere così con tutta l'impasto.
Farcire a piacere le crepes con il composto e ripiegare i bordi, far cuocere ancora per qualche minuto e servire subito.

lunedì 27 giugno 2016

Bagnun di acciughe con le gallette del marinaio




Un bel po'di anni fa sono stata alla sagra del Bagnun a Riva Trigoso, un piccolo borgo di mare in provincia di Genova e avevo dedicato un articolo a questo evento.
Non è bellissima la divisa indossata durante la sagra??
Mi sono accorta da poco di non aver mai pubblicato la ricetta di questa fresca zuppa fatta con ingredienti semplicissimi ma allo stesso tempo molto gustosa.
La difficoltà per chi non è della zona è quella di preparare le gallette del marinaio ma qui trovate la mia versione fatta con il lievito madre.
Ora non vi resta che prepararla a casa o di organizzare una gita alla sagra che quest'anno sarà dal 22 al 24 luglio 2016!


per 4 persone
Ingredienti
1 kg acciughe freschissime
1 spicchio d’aglio rosa
1 cipolla
1 vasetto di pomodori pelati a filetti Petti
1 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai d’extravergine d'oliva ligure
sale q.b.

6 gallette del marinaio (o crostoni di pane)

Procedimento
Sotto un filo d'acqua corrente pulire le acciughe, eviscerarle rimuovendo testa ed interiora e la lisca lasciando attaccata la coda (La ricetta originale prevederebbe di non rimuovere la lisca, ma io lo trovo più pratico). Sgocciolarle bene su un foglio di carta da cucina.
Affettare finemente la cipolla.
In una casseruola larga soffriggere la cipolla e l’aglio schiacciato. Rimuovere l'aglio e sfumare con il vino bianco, quindi aggiungere i pomodori pelati, e altrettanta acqua. Cuocere per circa 15 minuti e regolare di sale. Aggiungere le acciughe incoperchiare e spegnere il fuoco. Sarà il calore del bagnun a far cuocere le acciughe, ci vorranno 10 minuti.
Nel frattempo mettere una galletta per ogni piatto, ungerla leggermente quindi disporvi sopra le acciughe ed infine versarvi sopra il bagnun.
Se non avete a disposizione le gallette potete usare il pane casereccio tostato in forno)
Servire subito.

mercoledì 20 aprile 2016

Uova in trippa



La ricetta che pubblico me l'ha suggerita al telefono Chiara. Le avevo chiesto cosa potessi preparare con la passata di pomodoro che avevo appena ricevuto da Petti. In neanche mezzo secondo mi dice che a casa sua si fa spesso un piatto che assomiglia a delle tagliatelle, alla salsa di pomodoro ma che in realtà si prepara con la frittata tagliata a striscioline. Mi dice poi che il suddetto piatto si chiama uova in trippa perché ricorda visivamente le trippe alla genovese.
Mi è piaciuto subito sia il piatto che il nome ed eccovi la ricetta!
Grazie Chiara!!!

Ingredienti
300 gr passata di pomodori datterini Petti
1/2 cipolla
1 cucchiaio olio EVO
2 o 3 rametti rosmarino
3 uova grandi
3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
sale, pepe q.b.

Procedimento
Preparare il soffritto con la cipolla, quindi aggiungere la passata di pomodoro (lasciando interi i datterini) mezzo bicchiere d'acqua, sale e pepe e cuocere a fuoco basso.
Nel frattempo rompere le uova, con sale e pepe ed aggiungere il parmigiano.
In una padella abbastanza grande scaldare un po’ d'olio, versare il composto di uova e cuocere la frittata da entrambe le parti.
Far raffreddare la frittata, quindi tagliarla a striscioline di 1/2 cm di larghezza.
Tritare a coltello il rosmarino e aggiungerlo alla salsa, spegnere il fuoco.
Togliere dal fuoco la salsa di pomodoro mettere in ogni piatto un cucchiaio di salsa quindi distribuire le striscioline di frittata aggiungere altra salsa e decorare con un ciuffetto di rosmarino.
Servire ben calda.

lunedì 7 marzo 2016

Crêpes al radicchio trevigiano e caprino



Una ricetta nata per caso che ha riscontrato subito grande successo e che quindi ho già rifatto un paio di volte in pochi giorni.
Il radicchio trevigiano è spesso presente sulla nostra tavola e questa volta ho voluto provare ad abbinarlo al caprino ed ho aggiunto qualche noce per dare una nota croccante.

per 4 crêpes
Ingredienti
per le crêpes
250gr farina
2 uova
400gr latte fresco
120gr acqua
25gr burro fuso
1 pizzico di sale

per il ripieno
3 caprini freschi
2/3 cespi di radicchio trevigiano tardivo
latte q.b.
noci q.b.

Procedimento
Lavare e tagliare i cespi di radicchio in spicchi a seconda della grandezza.
In una padella antiaderente, scaldare un po' d'olio sistemare gli spicchi di radicchio, sale e cuocere a fuoco basso per 10 minuti, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Intiepidire circa metà del latte.
In una ciotola mescolare la farina, il sale, le uova e il latte rimanente (quello che non ho scaldato) e sbattere con la frusta o con il frullatore ad immersione.
Aggiungere il latte tiepido e mescolare. Aggiungere l'acqua.
In un pentolino sciogliere il burro fino a che non avrà leggero profumo di nocciola, e aggiungerlo nell'impasto.
Scaldare la padella e ungerla leggermente con pochissimo olio quindi con la carta da cucina rimuoverne l'eccesso.
Versare un po'di impasto e stenderlo il più sottilmente possibile non appena si stacca dalla padella girare e cuocere dall'altro lato.
Procedere con tutta pastella.
In una ciotola mescolare il caprino con poco latte in modo da avere una crema.
Farcire con abbondante la crema di caprino e ricoprire con il radicchio e qualche pezzetto di noce, piegare e servire subito.

martedì 23 febbraio 2016

Quiche quatre fromages


Siete di fretta? Siete vegetariani?
Amate i formaggi e volete eliminare avanzi di formaggio nel frigo?
Volete un piatto unico saporitissimo da accompagnare con una fresca insalata?
Ecco qua...

Ingredienti
1 pasta sfoglia di buona qualità (per me homemade)

1 uovo
250gr ricotta
50gr parmigiano
75gr cheddar
75gr scamorza affumicata
latte q.b.
sale, pepe e noce moscata

Procedimento
Accendere il forno a 180°C.
Stendere la pasta sfoglia e ricoprire uno stampo da 24 cm o 4 monoporzione da crostata.
Bucherellare il fondo con una forchetta.
Tagliare a cubetti il cheddar e la scamorza e distribuirli sulla pasta.
In una ciotola rompere l'uovo e sbatterlo con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Aggiungere la ricotta e il parmigiano e mescolare bene. Aggiungere un po'di latte in modo da avere un composto abbastanza fluido il formaggio grattugiato. Versare il composto sopra al formaggio.
Infornare per circa 25 minuti, finché la superficie sarà dorata.

giovedì 18 febbraio 2016

Polpetti alla luciana




Ho scoperto solo da poco tempo che il nome di questo delizioso piatto non è della signora che lo ha inventato ma deriva dagli abitanti di Santa Lucia, un antico borgo campano dove veniva cucinato il polpo appena pescato.
Ho acquistato i polpetti freschi, in realtà sono moscardini, e per renderli piu` morbidi, dopo averli puliti, li ho messi in freezer. Dopo averli fatti scongelare lentamente in frigo li ho preparati secondo la ricetta di Anna con la pentola a pressione.

Per 4 persone
Ingredienti
4 polpetti/moscardini
1 lattina di pelati di ottima qualità
1 peperoncino fresco
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai olio EVO
prezzemolo q.b.
acqua q.b.

pane casereccio q.b.

Procedimento
Lavare bene i polpetti, una volta scongelati.
Scaldare nella casseruola l'olio con l'aglio e il peperoncino tritato. Dopo qualche minuto rimuovere l'aglio e aggiungere i polpetti e il prezzemolo. Far insaporire e quindi aggiungere i pelati e altrettanta acqua.
Chiudere la pentola a pressione e, calcolare dal fischio 15 minuti.
Tagliare a fette il pane e tostarlo sulla piastra.
Passati i 15 minuti, alzare la valvola e poi aprire il coperchio e, a fuoco vivace, far addensare per qualche minuto.
Servire i polpetti con il loro sughetto accompagnati da fettine di pane tostato.

mercoledì 20 gennaio 2016

Torta ai cardi gobbi




Questa torta salata ai cardi gobbi è una via di mezzo tra una quiche e la classica torta salata ligure fatta con la pasta matta.
Complice il freddo di questi giorni è piacevole trovarsi nel piatto qualcosa di caldo e confortante, e anche più calorico!!
Potete servirla come piatto unico o come antipasto.
Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti
Pate à quiche

90 gr burro a temperatura ambiente
200 gr farina
1 uovo
20 gr acqua
1 pizzico sale

Ripieno
1 bel cardo gobbo
100 gr parmigiano
1 uovo grande
sale, pepe e noce moscata
100 ml latte
succo 1/2 limone

Béchamel
250 g latte
250 g acqua
50 g burro
50 g farina 00
1 pizzico sale
noce moscata

Procedimento

Per la pate à quiche: in una ciotola lavorare la farina, il burro a cubetti e il sale fino a completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea.
Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.
Per il ripieno: pulire bene i cardi eliminando i filamenti e le foglioline e tagliarli a tocchetti.
Metterli in acqua acidulata, con il succo di limone.
Portare ad ebollizione una capiente pentola d'acqua, salare e aggiungere 100 ml di latte e i cardi e cuocere fino a che non siano morbidi.
Nel frattempo preparare la béchamel e tenere da parte.
Stendere la sfoglia spessa circa 3mm e ricoprire lo stampo e distribuirvi i cardi scolati.
Aggiungere alla béchamel l'uovo, sale, pepe e noce moscata e mescolare bene. Versare nella teglia.
Infornare a 170°C per circa mezz'ora.
Far intiepidire prima di servire.

giovedì 14 gennaio 2016

Knodel al formaggio



Dopo le feste oltre alla fase detox c'é quella di riciclo. Nel sacco del pane avevo due pezzi di pane fatto con la pasta madre ormai raffermo. 
Prima di Natale avevo preparato il dado di carne casalingo e ora è li in bella mostra nella porta del frigo.
Da qui l'idea di preparare i canederli. Ho usato l'ormai consolidata ricetta dei knödel allo speck in cui ho semplicemente sostituito quest'ultimo con il formaggio.
Sono perfetti come piatto unico in questi giorni un po'più freddi!!

Ingredienti
150 gr pane raffermo
100 gr formaggio latteria (tagliato a piccoli dadini)
1 uovo grande
100 gr latte
1 cucchiaio colmo di farina
1/2 cipolla tritata
1 noce burro
erba cipollina q.b.

Brodo di carne di ottima qualità per me con il dado fatto in casa

Procedimento
In una padella a fuoco bassissimo far stufare la cipolla nel burro.
Nel frattempo tagliare a dadini di circa mezzo cm di lato il pane, idealmente togliendo la crosta.
In una ciotola versare sul pane il latte per ammorbidirlo quindi aggiungere l'uovo, la farina, il formaggio e l'erba cipollina. Mescolare bene l'impasto e lasciare riposare per almeno 15 minuti. Formare con le mani inumidite i knödel di circa 4 cm di diametro.
Cuocere in brodo per 15 minuti circa.

Se avanzano potete congelarli crudi e poi cuocerli direttamente nel brodo. Ci vorrà qualche minuto di più rispetto a quando sono freschi ma saranno comunque perfetti.

martedì 29 settembre 2015

Zucchine tonde ripiene



Non sono solita cucinare le zucchine tonde, dalle mie parti si usano molto di più le zucchine chiare o quelle trombetta, ma al banco del mercato erano in bella mostra queste.
Ho deciso di prepararle seguendo la ricetta ligure in versione vegetariana, se invece li preferite più saporiti qui avevo pubblicato la versione ricca.

Ingredienti
1 kg di zucchine
2 uova
100 gr parmigiano grattugiato
1 cipolla
1 manciata di porcini secchi ammollati in acqua tiepida
1 spicchio d’aglio
1 manciata di maggiorana fresca q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
pangrattato q.b.

Procedimento
Ammollare i funghi in acqua tiepida.
Lessare le zucchine per circa 5 minuti o cuocerle al vapore, non devono risultare troppo cotte! Lasciarle raffreddare e poi tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Con l’aiuto di uno scavino svuotare le zucchine dalla polpa e tenere da parte.
Preparare un soffritto con olio, aglio in camicia (che poi deve essere eliminato) e cipolla. Aggiungere i funghi, precedentemente strizzati e tritati grossolanamente e la polpa delle zucchine anch’essa tritata. Fare cuocere a fuoco basso il composto per circa dieci minuti.
In una ciotola mescolare le uova, il parmigiano, la maggiorana, il sale e il composto a base di zucchine e funghi.
Con l’aiuto di una sac á poche riempire, con il composto preparato, le zucchine e spolverarle con un po’ di pangrattato e un filo d’olio.
Infornare a circa 180° C per circa 20 minuti, fino a doratura.

venerdì 17 aprile 2015

Mini quiches alle erbette di stagione



Un po' di brisée in freezer, un mazzetto di erbette raccolte personalmente dalla mia mamma e un pezzetto di speck in freezer e in pochi minuti avevo la cena pronta!
Idealmente da preparare per un picnic ma apparentemente il meteo per questo weekend non é quello adatto... speriamo si sbaglino!!!

Ingredienti
Per la brisée
250 gr farina
125 gr burro freddo
50gr acqua
1 presa di sale

Per il ripieno
1 mazzetto di erbette selvatiche (tarassaco, spinacini, bietoline, ...)
1 scalogno
1 uovo
200 gr fromage blanc
1 fetta di speck spessa 2-3 mm
1 macinata di pepe
2 cucchiai colmi di comté grattuggiato
sale q.b.
olio q.b.

Procedimento
Tagliare a cubetti il burro. In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti velocemente fino a formare un composto omogeneo. Mettere in frigo a riposare almeno 1 ora.

Pulire le erbette e bollirle in acqua salata, strizzarle e tritarle grossolanamente.
Tritare lo scalogno e stufarlo in una capiente padella.
Aggiungere le erbette tritate e far insaporire bene per qualche minuto. Far raffreddare e tenere da parte.
Stendere la brisée dello spessore di 3-4 mm e quindi ricoprire dei cerchi da pasticceria monoporzione o uno stampo grande dai bordi bassi. Bucherellare il fondo con la forchetta.
Rompere l'uovo in una ciotola, aggiungere il fromage blanc, il formaggio, il sale e il pepe.
Distribuire nei gusci le erbette e lo speck a pezzetti quindi versarvi il composto uova-latte.
Infornare a 180C per circa mezz'ora.
Servire tiepida.

venerdì 20 febbraio 2015

Mini quiche radicchio tardivo e parmigiano



Adoro il radicchio tardivo in tutte le sue varianti anche se, almeno dalle mie parti, é venduto a peso d'oro.
Non riesco a rifare la stessa ricetta piú volte, mi annoia e ho voluto sperimentare qualcosa di diverso.
Sono partita da questa ricetta, giá rivisitata rispetto alla quiche tradizionale, e ho modificato il ripieno. Ho usato il radicchio tardivo semplicemente grigliato in padella, delle belle scaglie di parmigiano.
Queste mini quiche sono perfette appena tiepide come piatto unico accompagnate da una bella insalata.



ENGLISH VERSION (scroll down)

per 6 mini quiche
Ingredienti
Pate à quiche
90 gr burro a temperatura ambiente
200 gr farina
1 uovo
20 gr acqua
1 pizzico sale

Ripieno
2 cespi di radicchio tardivo
100gr parmigiano in scaglie
1 uovo
200 gr panna fresca
sale e pepe q.b.

Procedimento
Per la pate à quiche
In una ciotola lavorare la farina, il burro a cubetti e il sale fino a completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea.
Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.

Per il ripieno
Scaldare una padella antiaderente, lavare il radicchio, tagliarlo in ciuffetti lasciandoli attaccati alla base e grigliarli per qualche minuto.
In una ciotola rompere l'uovo, aggiungere la panna, sale e pepe.

Stendere la pasta spessa circa 3mm e rivestire 6 cerchi monoporzione o uno grande. Distribuire  il parmigiano, versarvi sopra il composto di panna e uova e completare con il radicchio.
Infornare per circa mezz’ora a 160-170C.

ENGLISH VERSION

Ingredients
Pate à quiche
90 g butter at room temperature
200 g flour
1 egg
20 gr water
1 pinch salt

Filling
2 heads of radicchio
1 egg
200g cream
200 gr Parmigiano Cheese flakes
salt and pepper

Method
For the pate à quiche
In a bowl work the flour, the butter into cubes and salt until the butter is completely absorbed into the flour. Then add the egg and water and knead quickly to obtain a homogeneous dough.
Place it in the fridge to rest wrapped in cling film for at least one hour.
Prepare in advance the quiche dough.

For the filling
Heat a non sticky pan.
Wash and cut the radicchio in section and cook for a few minutes.
In a bowl, mix the egg, cream, salt and pepper.

Roll out the dough about 3 mm thick and line a tin. Distribute evenly the parmigiano flakes pour over the egg mixture, and complete with the radicchio.
Bake for about half an hour at 160-170C.

venerdì 6 febbraio 2015

Strudel carciofi e ciccioli


Un altro strudel si aggiunge alla produzione di sac à poche e questa volta con un ingrediente emiliano i ciccioli.
Li ho usati in una maniera inconsueta: per insaporire lo strudel.
Ho tritato questi croccanti e gustosi snack e li ho distribuiti sulla pasta. A casa é piaciuto tantissimo!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
Pasta strudel
200 gr farina di forza
100-110 gr acqua
2 cucchiai olio di mais
un cucchiaino aceto di mele
1 presa di sale

Ripieno
1 spicchio d'aglio
4-5 carciofi
100 gr ricotta di buona qualitá
1 manciata di ciccioli frolli
sale e pepe q.b.
olio q.b.

semi di zucca

Procedimento
Per la pasta strudel: mettere tutti gli ingredienti nella planetaria, o impstare a mano, e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo, prima appiccicoso e, man mano che si lavora, morbido e setoso.
Se risultasse troppo sodo aggiungere ancora un pochino d'acqua. Infarinare l'impasto e metterlo a riposare per una mezz'oretta coperta da uno strofinaccio.

Pulire i carciofi. Tagliarli sottilmente e metterli in una ciotola con acqua acidulata.
Mettere un po' d'olio in una capiente padella, l'aglio in camicia e i carciofi quindi portare a cottura aggiungendo un po' di acqua calda. Togliere l'aglio. Far raffreddare.
Tritare nel mixer i ciccioli.

Stendere la sfoglia su uno strofinaccio infarinato il più sottilmente possibile, spennellarla con poco olio, cospargerla coi ciccioli e quindi ricoprire con i carciofi e la ricotta.

Rimboccare i due lati lunghi all'interno quindi arrotolare delicatamente lo strudel aiutandosi con lo strofinaccio.

Spennellare la superficie con l'olio, aggiungere i semini e infornare a 160-170 C per una mezz'oretta.
Servire tiepido!


ENGLISH VERSION
Ingredientes
strudel pastry
200gr flour
110-110gr water
2 tbsp corn oil
2 tbsp apple vinegar
1 pinch of salt

Filling
4-5 artichokes
1 garlic clove
100gr ricotta
1 handful of Emilian shortbread (ciccioli)
salt & pepper
Extra virgin olive oil

pumpkin seeds

Method
For the strudel pastry: work together all the ingredients in the food processor or by hand until a smooth and silky dough is formed. If necessary add a little of water. Let it rest covered for half an hour.

Clean the artichokes. Cut them and put them in a bowl with water with a few drops of lemon juice.
Put a little oil in a large frying pan, the garlic and artichokes and cook adding a little hot water. Remove the garlic. Allow to cool.
Chop in a food processor the shortbread.

Roll out the dough on a lightly floured tea towel, brush wit a little of oil, sprinkle with the ciccioli crumbs and spread the artichokes and ricotta over it.
Fold the two long sides inside then gently roll the strudel with the help of the tea towel.
Brush the surface with the oil, add the seeds and bake at 160-170 C for half an hour.
Serve warm!

mercoledì 28 gennaio 2015

Veggie cottage pie



Ho rivisitato un classico della cucina inglese il Cottage Pie ma in versione vegetariana. Ho voluto renderlo piú "italico" sostituendo il Cheddar con il Parmigiano Reggiano.
Il risultato é un piatto unico molto gustoso e saporito ma allo stesso tempo leggero e nutriente. Potete variare le verdure a vostro piacimento e secondo la stagione.

ENGLISH VERSION (scroll down)

per 4 porzioni
Ingredienti
Per la pie
100 gr fagiolini surgelati
100 gr pisellini surgelati
100 gr broccoli
4 carote
2 scalogni
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai olio oliva
400 gr pelati
sale e pepe q.b.

Per il puree
6 grosse patate
30 g di burro
150 ml di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un pizzico di noce moscata
Sale e pepe nero q.b.

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180 C.
Scaldare l'olio in una grossa padella e, a fiamma bassa, soffriggere lo scalogno e quindi aggiungere i pelati, salare.
Cuocere a vapore le verdure precedentemente tagliate in pezzetti di 1/2 cm di lato, aggiungere il parmigiano grattuggiato.
Versarle nella salsa per insaporire bene. Regolare di sale e pepe.
Nel frattempo far bollire le patate con la buccia. Sbucciarle e schiacciarle e lavorarle con burro e latte. Aggiungere parmigiano, noce moscata, sale e pepe.

Trasferire le verdure nelle cocotte monoporzione fino a 3/4 di altezza.
Poi ricoprire con il puree di patate, formando dei ciuffetti con la sac à poche.
Infornare fino a doratura, ci vorranno 15-20 minuti.

ENGLISH VERSION

Ingredients
For the Pie
100 gr green beens
100 gr small frozen peas
100gr broccoli
4 carrots
2 shallots
2 tablespoon olive oil
400 gr can chopped tomatoes
4 tbsp grated Parmigiano cheese
Salt and black pepper to season

For the mashed potatoes
6 large potatoes
a knob of butter
150 ml milk
2 tbsp grated Parmigiano cheese
a pinch of nutmeg
Salt and black pepper to season

Method
Preheat oven to 180 C.
Heat oil in a large frying pan and, over low heat, sauté the shallots, and then add the tomatoes, season with salt.
Steam the vegetables previously cut into small pieces 1/2 cm side, add the grated parmesan.
Season with salt and pepper.
Meanwhile boil potatoes in their skins. Peel and mash with butter and milk. Add the cheese, nutmeg, salt and pepper.
Transfer the vegetables into individual ovenproof ramekins up to 3/4 of the height.
Then cover with mashed potato, forming tufts with pastry bag.
Bake until golden brown, it will take 15-20 minutes.

lunedì 15 dicembre 2014

Tajine d'agnello e albicocche


Un altro post non a tema Natalizio, con una popolare ricetta marocchina: la tajine.
La tajine (o il tajine?!?) é il bellissimo tegame con il coperchio conico che dá il nome al piatto.
Di questa ricetta adoro la perfetta ed armoniosa combinazione del dolce e del salato, delle spezie e della frutta secca.
Ras el hanout, che letteralmente vuol dire il meglio del negozio, é il mix di spezie ed erbe aromatiche per nulla piccante, usato per il tajine ed altri piatti marocchini.
Come in questo genere di piatti non esiste LA ricetta, ognuno la prepara secondo i propri gusti e gli ingredienti a disposizione.
E' un piatto molto semplice da preparare che prevede una lunga cottura.

Ingredienti
800 gr spalla di agnello tagliato a pezzi
1 cucchiaino zenzero fresco grattugiato
2 cucchiai ras el hanout
acqua bollente
1 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
5-6 albicocche secche
1 cucchiaio mandorle intere
1 cucchiaio miele liquido
3-4 carote
3 cucchiai olive
olio d'oliva
sale q.b.
coriandolo fresco o prezzemolo

Procedimento
Riscaldare in una tajine o in una casseruola un filo d'olio d'oliva, rosolarvi l'agnello a fuoco medio. Aggiungere la cipolla, precedentemente tritata e l'aglio schiacciato.
Cuocere per pochi minuti e poi aggiungere il ras el hanout, il miele, lo zenzero e mescolare bene.
Infine aggiungere una tazza di acqua bollente ed il sale. Abbassare il fuoco al minimo e cuocere coperto per un'ora.
Mescolare di tanto in tanto e verificare che lo stufato sia sempre umido e, se necessario, aggiungere un po'd'acqua.
Trascorsa un ora unire le albicocche, le mandorle, le olive, il miele e le carote tagliate a rondelle.
Cuocere per altri trenta minuti, regolare di sale.
Prima di servire spolverizzare con il coriandolo o il prezzemolo tritato.
Accompagnare con il cous cous.

lunedì 10 novembre 2014

Insalatina autunnale


L'insalata divide le persone in due categorie quelli che la definiscono un piatto punitivo e triste, necessario per perdere peso e quelli che ne producono dodici mesi l'anno.
Io faccio parte della seconda categoria. Mi piace variare gli ingredienti in base alla stagionalitá degli ingredienti ma anche provare abbinamenti piú o meno classici, a volte anche un po'di frontiera. Quella di oggi la definirei una via di mezzo: insalatina mista da taglio formaggio fresco di capra con una nota croccante delle mandorle tostate.
Perfetta per un'antipasto o pranzo veloce.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
200gr di insalata mista: lattughino verde e rosso, bieta rossa, rucola, spinacino
150gr caprini freschi
1 cucchiaio mandorle a filetti
aceto balsamico
olio evo
sale e pepe

Procedimento
Tostare in una padella antiaderente le mandorle per pochi minuti
Lavare e scolare bene l'insalata. Trasferire n una ciotola e condire con olio, aceto balsamico, sale e pepe. Servire subito assieme alle mandorle e al caprino.


ENGLISH VERSION
Ingredients
200gr mixed salad : ruby and green lettuce, red chard, rocket and baby spinach
150gr fresh goats cheese
1 tbsp flaked almonds
balsamic vinegar
extravirgin olive oil
salt and pepper

Method
Toast the flaked almonds in a non sticky pan for a few minutes.
Wash and dry the salad, Transfer to a bowl then season with with oil, vinegar, salt and pepper.
Add the goat cheese and the almonds. Serve immediately.

mercoledì 29 ottobre 2014

Torrette radicchio, melanzana, bacon, scamorza e aceto balsamico

Qualche tempo fa ho ricevuto una mail da Valentina di Cucina Semplicemente per partecipare al contest La tradizione in cucina che prevede l'uso dell'aceto balsamico.
Dopo qualche giorno ricevo l'ottimo campioncino dell'Acetaia la Tradizione. Ho pensato di proporre questa semplice ricetta che ha riscosso, almeno a casa mia, grande successo.



Qui i semplici passaggi della preparazione.

 


per 2 persone
Ingredienti
1 melanzana
1 scamorza bianca
2 cespi di radicchio rosso 
100gr bacon
aceto balsamico La Tradizione q.b.

Procedimento
Tagliare a fette la melanzana, salare e lasciare una mezz'oretta su un tagliere inclinato in modo che elimini parte dell'acqua. Sciacquare, asciugare e grigliare. Condire con un po'di aceto balsamico.
Scaldare bene una padella antiaderente e cuocere per qualche minuto il bacon fintanto che non sará bello croccante.
Scolarlo su carta da cucina.
Nella stessa padella saltare per qualche minuto il radicchio, dopo averlo lavato e tagliato a fettine.
Montare la torretta in un coppapasta alternando una fetta di scamorza, il radicchio, la melanzana e il bacon.
Completare con qualche fettina di bacon e aceto balsamico.
Passare nel forno con il solo grill acceso per un minuto e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con l’Acetaia La tradizione




ENGLISH VERSION


Ingredients
1 Aubergine
1 Scamorza
2 radicchio salad
100gr Pork stricky bacon
Balsamic vinegar

Method
Cut the aubergines into 1cm thick slices, spread over some salt and let rest for half an hour on a chopping board in order to remove the excess of water. Rinse, dry with kitchen paper and grill. Season with balsamic vinegar.
In a non sticky pan grill the bacon until crisp.
Drain on kitchen paper and keep aside.
In the same pan saute the radicchio salad,washed and cut into 1 cm slices, for a few minutes.
Place 1 slice of scamorza  on the serving plate. Top with the radicchio, the aubergine and bacon and repeat another time.
Place a few pieces of bacon and balsamic vinegar on top of the tower.
Put in the oven with the grill on for 1 minute and serve immediately.

mercoledì 22 ottobre 2014

Khoresht-e Fesenjan



Khor...What?
Il Khoresh-e Fesenjan é uno stufato persiano di pollo, melograno e noci. Come in molti piatti medio-orientali vengono abbinati sapientemente carni, frutta secca e spezie e questo é uno di questi geniali abbinamenti. Diversamente da altri stufati questo é veloce da preparare, in meno di un'ora é pronto.
Il Khoresht-e Fesenjan onestamente non bellissimo da vedere ma é gustosissimo e allo stesso tempo delicato.

Ingredienti
1/2 pollo possibilmente bio
1 cipolla
2 melagrani
150 gr gherigli di noce
olio extravergine di oliva
1 cucchiaio zucchero
sale

300 gr riso basmati

Procedimento
Soffriggere la cipolla nell’olio. Tagliare a pezzi il pollo e farli dorare da tutti i lati insieme alla cipolla. Aggiungere 2 bicchieri d'acqua calda e cuocere lentamente per circa mezz'oretta, aggiungere altra acqua calda se necessario.
Disossare il pollo e tenere da parte. Tritare col mixer le noci e spremere i melograni, tenendo da parte un po'di semini per la decorazione.
Nella casseruola mettere le noci tritate con un bicchiere d'acqua e il sale. Far restringere qualche minuto mescolando in continuazione, quindi aggiungere il succo del melograno ed eventualmente regolare con un cucchiaio di zucchero.
Aggiungere il pollo che deve rimanere completamente immerso nella salsa e cuocere per qualche minuto. Decorare con i semi di melograno rimanenti.
Accompagnare con il riso basmati cotto a vapore.