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venerdì 30 marzo 2018

Torta di compleanno a tema pasquale




Vista le coincidenze astrali il tema pasquale ha preso il sopravvento ed ecco quindi la torta di compleanno con gli ometti colorati. Ho preparato questa ciambella farcita con la marmellata di mandarini homemade, uno sciroppo al Grand Marnier, glassata e decorata con gli ovetti glassati.

Auguri Stefano! e buona Pasqua a tutti voi che passate di qua!!

Per una tortiera a ciambella Ø 28

Ingredienti
4 uova grandi a temperatura ambiente
60 gr farina 00
65 gr fecola di patate
125 gr zucchero semolato
½ cucchiaino lievito per dolci
scorza di un limone bio
300 gr marmellata di mandarini
ovetti confettati colorati

Glassa
250 gr di zucchero a velo
Succo di limone q.b.

Sciroppo
50 gr acqua
75 gr zucchero
10 gr Grand Marnier q.b.

Procedimento
Montare “a nastro” nella planetaria le uova con lo zucchero semolato. Setacciare le farine col lievito e aggiungerla poco alla volta al composto uova-zucchero, mescolando delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso.
Versare l’impasto in uno stampo e cuocere la torta in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.
Far raffreddare.
Preparare lo sciroppo facendo bollire acqua e zucchero. Far raffreddare e aggiungere il Grand Marnier.
Tagliare a metà la torta e bagnare con lo sciroppo quindi stendere la marmellata sulla torta e ricomporla.
Mescolare lo zucchero a velo con il succo di limone aggiungendone poco per volta fino ad ottenere una glassa abbastanza solida. Ricoprire quasi tutta la torta. Attendere qualche minuto e poi decorare con gli ovetti.

lunedì 30 gennaio 2017

Marmellata di arance in pentola a pressione 2.0



La ricetta, consolidatissima, a cui però non ho resistito a fare una modifica: il tempo di riposo in pentola. Il risultato mi ha davvero soddisfatto.
Mi ero completamente dimenticata del profumo che lascia in tutta la casa per 24 ore. Meglio delle candele di una nota marca francese ;-)
Ne ho regalato qualche vasetto e i feedback sono stati positivi ora tocca a voi a provarla
... e dirmi se vi è piaciuta!!

Ingredienti
arance biologiche non trattate quelle che riescono a stare nella vostra pentola a pressione
acqua q.b.
zucchero (vedi nella spiegazione della ricetta)
2 pezzetti di corteccia di cannella

Procedimento
Mettere le arance, dopo averle sciacquate bene sotto l'acqua corrente, nella pentola pressione e coprire d'acqua.
Cuocere circa 1/2 ora dal fischio. Spegnere il fuoco e lasciare tutta la notte nella pentola.
Il giorno seguente scolare le arance e tagliarle su un tagliere a stiscioline, dimensioni secondo i gusti, e rimuovere eventuali semi.
Versare tutto in un contenitore graduato e per ogni 500 gr di polpa e succo calcolarne 400 gr di zucchero e 100 gr d'acqua.
Versare zucchero, acqua e frutta nella pentola, aggiungere la cannella, portare ad ebollizione e cuocere per 15-20 minuti.
Fare la prova del piattino o usare il termometro per verificare la consistenza giusta.
Invasare in barattoli sterilizzati in forno, chiudere subito e mettere a testa in giù in modo da fare il sottovuoto.

lunedì 4 luglio 2016

Confettura gocce d'oro al microonde



Un albero che sembra addobbato con le palline dorate per le feste natalizie è giunto a maturazione... e dopo la consueta distribuzione ad amici e parenti ne rimane ancora per preparare le marmellata.

Lo scorso anno avevo preparato la versione de la "fée des confitures" ma quest'anno invece ho deciso di usare il microonde e aggiungere un po' di gelatina sempre homemade; quest'ultima aiuta ad avere una consistenza non troppo fluida.

Differenze tra i due metodi?
Eccovi le mie riflessioni:
Metodo Ferber: più lungo da preparare, ha una bella consistenza, mantiene il gusto della frutta al 100%, colore bellissimo.
Metodo microonde: in meno di un'ora la confettura è nei vasetti, mantiene il gusto della frutta al 95%, colore bellissimo, ci vuole un po' di pectina per tenerla insieme.
Se non avete la gelatina a disposizione ma dovete usate la pectina industriale vi consiglio il metodo Ferber.

Attrezzatura
termometro da cucina

Ingredienti
1000 gr gocce d'oro
600 gr zucchero
100 gr gelatina di mele cotogne

Procedimento
Lavare le susine, rimuovere il nocciolo e tagliarle a metà.
Metterle in un contenitore adatto al microonde il più largo possibile e coi bordi alti. Infornare nel microonde a massima potenza per 10 minuti. Aggiungere lo zucchero e la gelatina e mescolare bene in modo che siano completamente assorbiti dalla purea di frutta. Cuocere per 15 minuti a massima potenza. Mescolare un paio di volte ed infine verificare la cottura con il termometro: deve raggiungere i 105°C. Se non lo fosse rimettere nel forno e cuocere per altri 3-4 minuti.
Versare nei vasetti sterilizzati e chiudere bene le capsule.

Riporto come di consueto una breve nota sulla sterilizzazione dei vasetti importantissima per conservare bene le confetture e marmellate.

Sterilizzazione classica
Prima di procedere con la preparazione della conserva mettere i vasetti in forno freddo e portarlo a 100 °C. Lasciare in forno fino a che la conserva sarà pronta quindi prendere i vasetti bollenti dal forno e riempirli. Tappare bene e porre a testa in giù fino al completo raffreddamento.

Sterilizzazione col microonde
Quando la conserva è praticamente pronta si procede con la sterilizzazione dei vasetti. Una volta che i vasetti sono stati lavati in lavapiatti si sterilizzano nel microonde bagnandoli appena e mettendoli nel forno alla massima potenza per circa un minuto. Il vasetto sara caldissimo e pronto per essere riempito con la conserva bollente. Tappare bene e porre a testa in giú fino al completo raffreddamento.

mercoledì 22 giugno 2016

Confettura albicocche e vaniglia 3.0


Finalmente quest'anno, dopo un anno di riposo, l'albero di albicocche ha dato i suoi frutti, delle ottime albicocche con le lentiggini buonissime da mangiare e anche da trasformare in una deliziosa conserva. L'aggiunta di vaniglia la trovo perfetta anche se su questo argomento non sono molto obiettiva ;-)
La ricetta l'ho chiamata 3.0 perché avevo già fatto la confettura al microonde e con la macerazione nello zucchero in frigo, qui ho fatto entrambe le cose.
Ecco qua il risultato: una bella confettura ben gelificata e che ha mantenuto bene il colore ed il gusto delle albicocche.

Attrezzatura
microonde
termometro da cucina

Ingredienti
1000 gr albicocche mature pulite
650 gr zucchero
1/2 limone
1 bacca di vaniglia

Procedimento
Far macerare le albicocche e lo zucchero in un contenitore di vetro in frigo per una notte. Versare in un contenitore adatto al microonde il più largo possibile e con i bordi alti.
Cuocere nel microonde a massima potenza per 10 minuti. Tagliare longitudinalmente la bacca di vaniglia, e aggiungerla alle albicocche che nel frattempo cominceranno a disfarsi insieme allo zucchero.
Mescolare bene per far assorbire lo zucchero dalla purea di albicocche.
Cuocere per 12-13 minuti a massima potenza. Fare la prova del piattino per vedere se e' pronta o  in alternativa fare il test con il termometro: deve raggiungere i 105°C. Se non lo fosse rimettere nel forno e cuocere per altri 3-4 minuti.
Sciacquare i vasetti puliti bagnandoli appena e mettendoli nel forno alla massima potenza per circa un minuto.
Versare nei vasetti caldi la conserva bollente, chiudere bene le capsule e porre a testa in giù fino al completo raffreddamento per formare il sottovuoto.

martedì 3 maggio 2016

Confettura di fragole e vaniglia


Il libro sulle confetture di Christine Ferber è diventato per me la bibbia delle marmellate e delle conserve in genere. Ogni volta che uso una sua ricetta il risultato è strepitoso.
Il bello di questo metodo è che la frutta mantiene il colore ed il sapore perché viene cotta per breve tempo.
L'unica modifica che apporto è la riduzione della quantità di zucchero, fondamentale per una lunga e perfetta conservazione ma che per casa, almeno la mia, non è strettamente necessaria. Le consumiamo in pochi mesi. se pensate di tenere in dispensa le confetture più a lungo aumentate di circa 100gr lo zuccchero.
Ho aromatizzato questa confettura con un bacello di vaniglia di cui avevo già usato i semini in un altro dolce ma il suo gusto e profumo sono ben presenti!

Ingredienti:
1 Kg Fragole pulite
700g Zucchero
il succo di limone piccolo
1 bacello di vaniglia

Attrezzatura:
termometro da cucina

Procedimento
Giorno 1

Lavare velocemente le fragole, asciugarle, tagliarle a metà, se necessario.
Lasciar macerare in frigo tutta la notte le fragole con il succo di limone e lo zucchero in una ciotola coperta con la carta forno.

Giorno 2
Il giorno dopo, in una pentola, portare le fragole ad ebollizione.
Rimettere il composto nella ciotola e lasciare macerare tutta la notte in frigo.

Giorno 3
Il terzo giorno, versare il composto in un mussola. Raccogliere lo sciroppo in una pentola, aggiungere la vaniglia, e portare ad ebollizione a fuoco vivo. Cuocere fino a quando lo sciroppo raggiunge i 105°C.
A questo punto, aggiungere le fragole, riportare ad ebollizione sempre a fuoco vivo e cuocere per 5 minuti mescolando delicatamente.
Fare la prova piattino ed invasare nei barattoli sterilizzati e chiudere immediatamente con i coperchi.
Capovolgere subito per formare il sottovuoto.

lunedì 15 febbraio 2016

Marmellata arance e spezie


La ricetta, consolidatissima, è quella che avevo usato un bel po'di tempo fa per la marmellata di mandarini però questa volta ho usato le arance e qualche spezia come la cannella e anice stellato. Ho deciso di tagliare grossolanamente la scorza che sembra quasi di addentare un candito.
Per circa 24 ore tutta la casa profumava di arance e spezie quasi meglio delle candele più blasonate!!

Ingredienti
arance biologiche non trattate (almeno 1 kg)
acqua q.b.
zucchero (vedi nella spiegazione della ricetta)
1 anice stellato
1 pezzetto di corteccia di cannella

Procedimento
Mettere le arance, dopo averle sciacquate bene sotto lácqua corrente, nella pentola pressione e coprire d'acqua.
Cuocere circa 1/2 ora dal fischio. Far raffreddare completamente nella pentola. Appoggiandosi sopra una pirofila in modo da non perdere i succhi, tagliare, a seconda dei gusti, la scorza a pezzi più o meno grandi e rimuovere eventuali semi. Versare tutto in un contenitore graduato e per ogni 500 gr di polpa e succo calcolarne 400 gr di zucchero e 100 gr d'acqua.
Versare zucchero, acqua e frutta nella pentola, aggiungere le spezie, portare ad ebollizione e cuocere per 15-20 minuti.
Fare la prova del piattino o usare il termometro per verificare la consistenza giusta. Invasare in barattoli sterilizzati in forno, chiudere subito e mettere a testa in giù in modo da fare il sottovuoto.

martedì 20 ottobre 2015

Gelatina di mele cotogne



Questo cestino di mele cotogne raccolte direttamente dall'albero da mio papà si sono trasformate in questa deliziosa gelatina traslucida dal colore tipicamente autunnale.
La potete utilizzare per colazione spalmata sul pane o come accompagnamento di formaggi stagionati!




Ingredienti
mele cotogne
zucchero semolato
acqua
succo di un limone

Procedimento
Con uno strofinaccio pulito rimuovere la peluria dalle mele cotogne quindi lavarle sotto il getto d’acqua.
Con un coltello tagliare il picciolo e la parte opposta e pesarle. Metterle in una capiente pentola insieme all'acqua nella stessa quantità delle mele cotogne e il succo di limone.
Cuocere a fuoco medio fintanto che non saranno morbide (per verificare la cottura la lama di un coltello deve scivolare senza sforzo nella mela).
Rimuovere le mele cotogne e filtrare il succo sopra ad una casseruola. Pesare e aggiungere la stessa quantità di zucchero.
Rimettere sul fuoco e far bollire a fuoco medio quindi abbassare la fiamma e far ridurre mescolando sempre per circa 15-20 minuti. Questo tempo varia a seconda della quantità d'acqua presente nel succo.
Fare la prova piattino e quindi versare nei vasetti sterilizzati, chiudere e far reffreddare capovolti in modo che si formi il sottovuoto.


venerdì 10 luglio 2015

Le susine goccia d'oro


Qualche sera fa mio papá mi ha portato un bellissimo cestino di susine raccolte dall'albero in giornata.

Erano talmente belle che non ho resistito a fotografarle ma poi, nonostante la temperatura le ho trasformate in una delicata confettura. Non ho resistito ad aggiungerci un bacello di vaniglia!
Il procedimento usato é quello di Christine Ferber: una veloce macerazione nello zucchero e limone, un veloce riscaldamento, una seconda macerazione ed infine la cottura.
Non ho aggiunto pectina artificiale o altro elemento, il risultato é tutto merito delle susine.

Ingredienti
1200 gr gocce d'oro
700 gr zucchero
1 bacca di vaniglia
succo di un limone

Procedimento
Lavare le susine, rimuovere il nocciolo e tagliarle a metá. In una capiente ciotola mescolare le susine, lo zucchero con la vaniglia e il succo di limone. Far macerare il tutto per un'oretta coperto con un foglio di carta forno. Trascorso questo tempo versare in una pentola e portare la preparazione a ebollizione. Spegnere subito e versare nuovamente nella ciotola, coprire con carta forno e conservare al fresco per una notte.
La mattina seguente versare nella pentola, cuocere fintanto che il composto non raggiunge i 105 C o se non avete il termometro Fare la prova piattino. Schiumare se necessario.Invasare in vasetti precedentemente sterilizzati.
Far raffreddare a testa in giù.


Riporto come di consueto una breve nota sulla sterilizzazione dei vasetti importantissima per conservare bene le confetture e marmellate.

Sterilizzazione classica
Prima di procedere con la preparazione della conserva mettere i vasetti in forno freddo e portarlo a 100 °C. Lasciare in forno fino a che la conserva sará pronta quindi prendere i vasetti bollenti dal forno e riempirli. Tappare bene e porre a testa in giú fino al completo raffreddamento.

Sterilizzazione col microonde
Quando la conserva è praticamente pronta si procede con la sterilizzazione dei vasetti. Una volta che i vasetti sono stati lavati in lavapiatti si sterilizzano nel microonde bagnandoli appena e mettendoli nel forno alla massima potenza per circa un minuto. Il vasetto sara caldissimo e pronto per essere riempito con la conserva bollente. Tappare bene e porre a testa in giú fino al completo raffreddamento.

lunedì 21 luglio 2014

Crostata alla confettura di prugne


Chi mi segue su facebook avrá gia visto il risultato ottenuto dall'indagine promossa da Muu Muu di cameo sulle preferenze degli italiani sui dolci.
Con l'intuitiva rappresentazione semiotica sono stati individuati i quattro vertici seguenti:
rustici
moderni
radical
fashionisti

Qui trovate i dettagli della ricerca.

Mi sono chiesta di quale delle quattro faccio parte e la mia risposta é che non mi ritrovo in un unica categoria. Con la ricetta di oggi sono sicuramente nei rustici!
e voi di quale fate parte?

Crostata alle confettura di prugne

Pasta frolla
125 gr burro salato
200 gr farina
20 gr zucchero
scorza di un limone bio
acqua q.b.

1 vasetto di confettura di prugne

Procedimento
In una ciotola "sabbiare" burro, freddo di frigo e tagliato a piccoli cubetti, farina, zucchero e scorza. Aggiungere pochissima acqua a cucchiaiate (2 o 3) per consentire di formare una palla con il composto. Il tutto deve essere fatto velocemente per non scaldare il burro.
Mettere in frigo a riposare almeno un oretta.

Stendere la sfoglia di circa 1/2 cm di spessore. Stendere in uno stampo di 22 cm
Ricoprire con la confettura.
Formare il bordo e la griglia con la pasta rimanente.
Cuocere circa 35 minuti a 160 C.
Far raffreddare prima di togliere dallo stampo.

venerdì 11 luglio 2014

Confettura di prugne




Anche quest'anno gli alberi di prugne hanno prodotto in quantitá coloratissime prugne, ovviamente tutte assieme. Impossibile consumarle tutte per ovvie e anche un po'imbarazzanti ragioni!!! Dopo una distribuzione ad amici e parenti ho preparato un bel po' di confettura per l'inverno.
Ho usato la ricetta della regina delle marmellate Christine Ferber, giá sperimentata con frutti diversi: ciliegie, mele cotogne, fichi, pere.
Le prugne erano morbide e perfettamente mature ho deciso di ridurre le dosi di zucchero e di profumare la confettura con la mia amata vaniglia. Ho usato la bacca di una vaniglia di cui avevo giá grattuggiato i semini. L'ho tritata nel cutter con parte dello zucchero.

Ingredienti 
1200 gr prugne mature
700 gr zucchero
1 bacca di vaniglia
succo di un limone

Procedimento
Lavare le prugne, rimuovere il nocciolo e tagliarle a metá. In una capiente ciotola mescolare le prugne, lo zucchero con la vaniglia e il succo di limone. Far macerare per un'oretta coperto con un foglio di carta forno. Trascorso questo tempo versare in una pentola e portare la preparazione a ebollizione. Spegnere subito e versare nuovamente nella ciotola, coprire con carta forno e conservare al fresco per una notte.
La mattina seguente, filtrare con una garza il composto, e mettere il liquido raccolto in una pentola, cuocere fintanto che il composto non raggiunge i 105 C. Schiumare se necessario. Aggiungere la frutta che era stata precedentemente filtrata e far cuocere a fuoco vivace per 3-4 minuti mescolando delicatamente. Schiumare nuovamente se necessario. Fare la prova piattino. Se la consistenza é quella desiderata riempire i vasetti sterilizzati altrimenti cuocere per altri 2 minuti e invasare.
Far raffreddare a testa in giù.

Riporto come di consueto una breve nota sulla sterilizzazione dei vasetti importantissima per conservare bene le marmelllate.

Sterilizzazione classica
Prima di procedere con la preparazione della conserva mettere i vasetti in forno freddo a 100 °C. Una volta pronta la conserva prendere i vasetti bollenti dal forno e riempirli. Tappare bene e porre a testa in giú fino al completo raffreddamento.

Sterilizzazione col microonde
Quando la conserva è praticamente pronta si procede con la sterilizzazione dei vasetti. Una volta che i vasetti sono stati lavati in lavapiatti si sterilizzano nel microonde bagnandoli appena e mettendoli nel forno alla massima potenza per circa un minuto. Il vasetto sara caldissimo e pronto per essere riempito con la conserva bollente. Tappare bene e porre a testa in giú fino al completo raffreddamento.

mercoledì 18 giugno 2014

Confettura di ciliegie



La confettura di ciliegie deve essere con i pezzi di frutta, non troppo dolce e profumatissima.
Ho comprato una bella dose di ciliegie con lídea di farne un dolce ma poi ho cambiato idea e ho voluto farne una confettura.
Ho preso spunto per la ricetta dalla regina delle conserve Christine Ferber con qualche modifica.
Ecco qua come l'ho preparata.

Ingredienti
1 kg ciliegie
400 g zucchero
1 limone
1 mela
estratto di vaniglia q.b.

Procedimento
La sera prima lavare, asciugare ed eliminare picciolo e nocciolo.
Sbucciare la mela e tagliatela a cubetti piccoli piccoli.
In una capiente ciotola di vetro mettere le ciliegie, la mela, lo zucchero e il succo di limone. Far macerare per un'oretta e portare sul fuoco, la frutta deve solo "fremere"non bollire.
Versare nella ciotola, coprire e porre in frigo per tutta la notte.

La mattina dopo versare nuovamente nella casseruola e portare ad ebollizione, togliendo la schiuma in superficie con una schiumarola, cuocere a fuoco vivo per cinque minuti mescolando di tanto in tanto.
Verificare la consistenza con la prova piattino.
Aggiungere l'estratto di vaniglia ed invasare.

lunedì 2 giugno 2014

Tartelletta alla marmellata di mandarini


Di solito preparo la crostata con marmellate piú dolci come quella di albicocche, fragole, etc., ho voluto provare a usarne una piú aspra come la marmellata di Madarini che avevo preparato qualche tempo fa. Ne sono stata cosí soddisfatta che l'ho rifatta in versione grande come torta di compleanno!!
Provatela e fatemi sapere!!

Ingredienti
Pate sucree (di Felder)
150 g burro a temperatura ambiente
95 g zucchero
1 uovo medio
vaniglia semini o estratto
30 g farina di mandorle
250 g farina 00
1 pizzico di sale

Ripieno
marmellata mandarini

Procedimento
Lavorare con la planetaria il burro e lo zucchero, la farina di mandorle e il sale. Una volta che sará tutto amalgamato aggiungere l'uovo e la vaniglia e mescolare bene in modo da ottenere una crema omogenea. Infine versare la farina e lavorare pochissimo in necessario per assorbire la farina.
Formare una palla, avvolgere con la pellicola alimentare e lasciarlo riposare in frigo almeno un'ora (piú sta a riposare meglio é!).
Preriscaldare il forno a 160°C.
Stendere la pasta, foderare dei cerchi da pasticceria monoporzione (o uno grande) e cuocere in bianco per circa 6-7 minuti per mantenere il piú possibile il gusto della marmellata
Riempire di marmellata il guscio e infornare per altri 3-4 minuti.

venerdì 21 febbraio 2014

Mandarini 2014


Come ogni anno arriva la stagione delle marmellate. La mia produzione si limita alla frutta che sia veramente biologica coem questi mandarini. Dalle mie parti non diventano belli arancio come al sud ma sono buonissimi per le marmellate.
Dico cosí perché mangiarli é quasi impossibile, intendiamoci il gusto é ottimo e sono abbastanza dolci ma ci vuole una discreta pazienza vista la cosistente quantitá di semi. Insomma questi mandarini si potrebbero battezzare mangia e sputa.
Ormai sono fedelissima a questa ricetta con la pentola a pressione.


Ingredienti
mandarini biologici (almeno 1 kg)
acqua q.b.
zucchero (vedi nella spiegazione della ricetta)

Procedimento
Mettere i mandarini nella pentola pressione e coprirli d'acqua. Cuocere 1/2 ora dal fischio. Far raffreddare completamente. Appoggiandosi sopra una pirofila di vetro in modo da non perde i succhi, tagliare, scorza e polpa a pezzi più o meno grandi e rimuovere tutti i semi. Raccogliere tutto in un contenitore graduato e per ogni 500 gr calcolarne 400 gr di zucchero.
Versare zucchero e frutta nella pentola, portare ad ebollizione e cuocere per 15-20 minuti.
Fare la prova del piattino o usare il termometro per verificare la consistenza giusta.
Invasare in barattoli sterilizzati in forno e chiudere subito.

giovedì 14 febbraio 2013

Marmellata di agrumi




Ricetta consolidata già sperimentata qua ma questa volta ho mescolato arance, mandarini e limoni tutti biologici. Ci sarebbe stato bene anche un pompelmo ma non mi sono fidata di usare quelli del mercato.

E poi in casa e'rimasto per mezza giornata un profumo delizioso di agrumi.

Ingredienti
mandarini, arance, un limone (per un totale di circa 1 kg)
acqua q.b.
zucchero (vedi nella spiegazione della ricetta)

Procedimento
Mettere la frutta intera nella pentola pressione e coprirla d'acqua. Cuocere 1/2 ora dal fischio. Far raffreddare completamente.
Appoggiandosi sopra una pirofila di vetro in modo da non perde i succhi, tagliare, a seconda dei gusti, la scorza a pezzi più o meno grandi e rimuovere tutti i semini.
Raccogliere tutto in un contenitore graduato e per ogni 500 gr calcolarne 400 gr di zucchero.
Versare zucchero e frutta nella pentola, portare ad ebollizione e cuocere per 15-20 minuti.
Fare la prova del piattino o usare il termometro per verificare la consistenza giusta (105 C).
Invasare in barattoli sterilizzati in forno e chiudere subito.

giovedì 18 ottobre 2012

Gelatina di mele cotogne




Dopo aver giocato alla piccola fotografa ho deciso di fare sul serio ed ecco qua il risultato. Mi sono affidata al mio guru per marmellate e affini: la meravigliosa Christine Ferber.

Vi consiglio questa gelatina come alternativa ai chutney da gustare insieme a formaggi stagionati


Ingredienti
1 kg Mele Cotogne
zucchero = 70% del peso del succo
succo di un limone



Procedimento
Innanzitutto è necessario preparare il succo.
Lavare e togliere lo strato "vellutoso" delle mele cotogne. Tagliarle in quarti, e metterle, idealmente nella pentola per confetture, coprendole completamente d'acqua.
Porre sul fuoco e lasciare bollire per un'oretta.
Filtrare la frutta in un colino ricoperto con la garza posizionato sopra un tegame, versarvi il contenuto della pentola. Raccogliere il succo. Lasciar filtrare anche tutta la notte.
Il giorno seguente raccogliere il succo, pesarlo, aggiungere il 70% del suo peso in zucchero e il succo di un limone. (Ad esempio se il succo è 500 gr aggiungere 350 gr di zucchero)
Portare ad ebollizione a fiamma vivace. Fare la prova del piattino o portare a 105°C. Versare nei vasetti precedentemente sterilizzati.

mercoledì 19 settembre 2012

Christine Ferber addiction

Marmellata di fichi alla vaniglia




Era abbastanza prevedibile questo post, no?
Non e' la prima volta che preparo la  marmellata di fichi. Ma il risultato migliore e' questo. Del resto tutte le ricette della Ferber sono una garanzia.I fichi hanno mantenuto la loro consistenza, colore e sapore!
Diversamente dalla ricetta originale ho usato i fichi bianchi raccolti nello scorso weekend!

Ingredienti
1 kg fichi
500 gr zucchero
Succo di un limone
2 bacche vaniglia

Procedimento

Lavare velocemente i fichi e asciugarli.
Tagliarli a fettine porli in una ciotola con lo zucchero, il succo di limone e i baccelli di vaniglia tagliati longitudinalmente. Coprire con carta forno e lasciarli macerare per un’ora.
Trascorso questo tempo versare in una pentola e portare a ebollizione, travasare nuovamente nella ciotola, coprire con la carta forno e lasciare riposare per una notte.
La mattina seguente riversare il tutto nella pentola, riportare a bollore e cuocere a fuoco vivo per 5-10 minuti.
Togliere la vaniglia e tenerla da parte, verificare la cottura con il metodo del piattino, versare nei vasetti sterilizzati e far raffreddare a testa in giù.

venerdì 20 luglio 2012

Marmellata al microonde vs marmellata tradizionale


Quale delle due??





Quest'anno, con a disposizione un bel po' di albicocche maturate sull'albero e soprattutto non trattate, ho preparato la confettura nei due modi tradizionale e al microonde.
L'idea era quella di confrontare quale delle due fosse la più buona e se ci fossero state davvero delle differenze sostanziali partendo dalla stessa materia prima.
In entrambi i metodi non ho usato pectina ne altri addensanti, stessa quantità di zucchero e stesso aroma: la mia adorata vaniglia.

Metodo tradizionale
bisogna pianificare la preparazione: bisogna lasciare la frutta a macerare nello zucchero per una notte, durante la cottura, anche se breve, è necessario mescolare di tanto in tanto ed eventualmente schiumare.
Consistenza: rimangono ben presenti i pezzi di frutta.


Al microonde
non si sporca quasi nulla, non bisogna mescolare, se non un paio di volte, non bisogna schiumare e soprattutto mescolare durante la cottura.
Consistenza: più omogenea e gelatinosa che col metodo tradizionale.

In conclusione direi che il gusto è simile quello che cambia è la consistenza.

Le dosi che ho usato sono le seguenti:

650 gr di zucchero per un kg di frutta pulita e denocciolata. Si può ridurre ancora fino al 50% di zucchero sul peso della frutta nel caso la frutta fosse particolarmente matura.

Rispetto a questa versione ho apportato le seguenti modifiche: ho eliminato la pectina, modificato i tempi e ho lasciato cuocere scoperto (non ho trovato le pareti del microonde ricoperte di marmellata!!!)

Ingredienti
1000 gr albicocche mature pulite e tagliate in 4 parti
650 gr zucchero
1 bacca di vaniglia

Procedimento
Far macerare le albicocche e lo zucchero in un contenitore di vetro in frigo per una notte. Versare in una pentola larga e portare ad ebollizione aggiungendo la vaniglia. Cuocere per una decina di minuti fare il test con il termometro: deve raggiungere i 105°C. Versare nei vasetti sterilizzati e chiudere bene le capsule.

Al micronde
Ingredienti
1000 gr albicocche mature pulite e tagliate in 4 parti
650 gr zucchero
1 bacca di vaniglia

Procedimento
Metterle in un contenitore adatto al micro il più largo possibile coi bordi alti. Infornare nel microonde a massima potenza per 10 minuti. Tagliare longitudinalmente la bacca di vaniglia, grattare i semini e buttare il tutto nelle albicocche che nel frattempo cominceranno a disfarsi. Aggiungere lo zucchero, mescolare bene in modo che sia completamente assorbito dalla purea di albicocche. Cuocere per 10 minuti a massima potenza. Fare la prova del cucchiaino per vedere se e' pronta in alternativa fare il test con il termometro: deve raggiungere i 105°C. Se non lo fosse rimettere nel forno e cuocere per altri 3-4 minuti.
Versare nei vasetti sterilizzati e chiudere bene le capsule.

Poi ditemi quale delle due vi è piaciuta di più!

martedì 20 marzo 2012

Marmellata di mandarini



La ricetta originale, da cui ho modificato un po' di cose, è di una signora che vive nella bellissima campagna inglese dove, oltre a fare gardening, si diletta a produrre prodotti organic come le marmellate.
L'ho incontrata un po' di tempo fa in occasione della presentazione dei sui prodotti. Mi ha molto incuriosito  la semplicità con cui prepara la marmellata in particolare per due ragioni. La prima è che assolutamente non usa pectina nè mele per fare la marmellata di agrumi, la seconda che la cottura la fa con la pentola a pressione.
Non indico la quantità precisa di partenza dei mandarini perché i pesi devono essere fatti dopo la cottura.

Ingredienti
mandarini biologici (almeno 1 kg)
acqua q.b.
zucchero (vedi nella spiegazione della ricetta)

Procedimento
Mettere i mandarini nella pentola pressione e coprirli d'acqua. Cuocere 1/2 ora dal fischio. Far raffreddare completamente. Appoggiandosi sopra una pirofila di vetro in modo da non perde i succhi, tagliare, a seconda dei gusti,  la scorza a pezzi più o meno grandi e rimuovere tutti i semi. Raccogliere tutto in un contenitore graduato e per ogni 500 gr calcolarne 400 gr di zucchero.
Versare zucchero e frutta nella pentola, portare ad ebollizione e cuocere per 15-20 minuti.
Fare la prova del piattino o usare il termometro per verificare la consistenza giusta. Invasare in barattoli sterilizzati in forno e chiudere subito.

lunedì 13 febbraio 2012

Tortelli emiliani di marmellata

o anche Tortelli di Carnevale


Questa e' la seconda, dopo i Baci di Alassio,  ricetta pubblicata sul mensile A Tavola nel numero di febbraio.
Mi ha colpito questa ricetta di carnevale perché non si tratta di un dolce fritto. Trovo che questi dolci siano perfetti tutto l'anno con quel delizioso ripieno corposo e non troppo dolce di marmellata di amarene.



Con questa dose si preparano circa 15 tortelli

Ingredienti:
350 gr farina 00
2 uova grandi
200 gr. zucchero
100 gr. burro a temperatura ambiente
essenza di vaniglia q.b.
1 scorza di limone bio
10 gr lievito per dolci (baking powder)
marmellata di amarene abbastanza solida q.b.
zucchero al velo q.b.

Procedimento
Nella planetaria lavorare assieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto abbastanza morbido, liscio ed omogeneo. Stendete con il mattarello la pasta allo spessore di circa mezzo centimetro formando una lunga striscia larga circa 12 cm. A intervalli di circa 6 cm mettere un cucchiaio di marmellata. Ripiegare la pasta in modo da ricoprire la marmellata e sigillare bene i bordi. Con un coppapasta rotondo rimuovere la pasta eccedente in modo da ottenere delle mezze lune.
Disporre i tortelli su una teglia ricoperta con la carta forno e cuocere in forno già caldo a 160° C per circa 15 minuti.
Una volta sfornati far raffreddare completamente prima di spolverizzare con lo zucchero a velo.

giovedì 26 maggio 2011

tartellette mamellata e pistacchi



In questo blog credo di aver pubblicato già piu' volte (forse troppe???) crostate(qui e qui), tartellette( qui , qui)tutte a base di frolla.
Queste sono nate dall'esigenza di smaltire la marmellata che ho preparato gli scorsi anni (che mi occupano spazio nella dispensa) e utilizzare un pezzo di frolla che ho in freezer da un po'.
Mi piacciono le tartellette come le fanno i francesi belle sottili la cui funzione è quella di essere un contenitore e quindi di non contribuire in maniera troppo invasiva sul gusto del ripieno.



Pasta frolla:
200 gr farina
100 gr burro a temperatura ambiente
50 gr zucchero
2 tuorli

Marmellata (per me albicocche e mandorle) q.b.
pistacchi di bronte q.b.

Procedimento:
Lavorare assieme il burro morbido con lo zucchero nella planetaria e poi aggiungere le uova e la farina precedentemente setacciata. Far riposare in frigo almeno un ora prima di stendere la frolla.
Tirare una sfoglia sottile 3 mm e riempire, dopo averli imburrati, i cerchi da pasticceria o degli stampini monoporzione.
Bucherellare la base della tartelletta con una forchetta e quindi riempire fino a 3/4 con la marmellata e poi un trito grossolano di pistacchi.
Infornare a 160 C per circa 20 minuti.