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lunedì 16 luglio 2018

La mia tartare



Un po'silente in questo ultimo periodo ma non potevo mancare la pubblicazione della mia nuova addiction: la tartare.
Questa è la versione che piace a me delicatamente piccante se no come dice il macellaio se la condisco troppo si perde il gusto di questa ottima carne. Lui però consigliava di condirla con un filo d'olio EVO, sale e pepe ma io ho voluto farla a modo mio.
L'ho condita con un mix di olio EVO di eccellente qualità, pepe macinato fresco, qualche goccia di tabasco, un cucchiaio di ketchup bio, una cipolla di Tropea piccola e un pizzichino di sale.
Dimenticavo: la suddetta carne è fassona piemontese rigorosamente tagliata a coltello.

Servitela con crostini di pane tostato e spalmato di burro di malga.


 

venerdì 11 novembre 2016

Baci di dama



E' già da tanto tempo che volevo pubblicare la ricetta dei baci di dama e questo primo freddo me li ha fatti venire in mente. Credo siano i biscotti più famosi del Piemonte.
Ne esistono due versioni la prima originaria delle Langhe che prevede l'uso delle nocciole e una più recente di Tortona con le mandorle.
In attesa di fare la versione tortonese vi lascio ecco i baci di dama con le nocciole.
Sono venuti belli dorati perché ho tostato un po'di più del dovuto le nocciole.

Ingredienti
200 g burro salato
200 g farina
160 g zucchero semolato
200 g nocciole piemonte
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

cioccolato fondente 60-70% q.b.

Procedimento
Tostare in forno le nocciole e ancora calde con uno strofinaccio eliminare le pellicine. Far raffreddare e metterle in frigo per una notte quindi metterle nel cutter con lo zucchero fino ad ottenere una farina fine. Far attenzione a non scaldare troppo le nocciole. Tenere da parte.
Lavorare con la frusta il burro e l'estratto di vaniglia in modo che diventi una crema soffice. Aggiungervi farina di mandorle e la farina, rendere omogeneo l'impasto, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e far riposare in frigo per almeno un'ora.
Dopo il tempo di riposo ricavare delle palline di  circa 6 g, disporle sulla teglia rivestita di carta forno e farle raffreddare in frigo per almeno un'altra ora.
Accendere il forno in modalità statica a 140C.
Cuocere per circa 15 minuti, dovranno avere i bordi appena dorati e il resto del biscotto ancora morbido.
Lasciar raffreddare completamente prima di completare i baci.
Fondere il cioccolato nel microonde e unirli a due a due.
Si conservano bene, golosi permettendo, in una scatola di latta.

venerdì 18 settembre 2015

Pesche ripiene alla piemontese




Mentre infornavo il pane fatto seguendo le indicazioni del maestro Giorilli mi é venuto in mente che mancava un dolce per la cena, non avevo molto tempo ma nel frigo c'erano delle bellissime pesche bianche che facevano al caso mio.
Ho preparato quindi questo dolce assolutamente di stagione, in una versione velocissima e leggermente diversa e da quella che avevo pubblicato qualche anno fa.

Ingredienti
Pesche bianche
amaretti (2 per ogni pesca)
Rhum bianco
zucchero di canna
burro


Procedimento
Accendere il forno a 160 C. Imburrare le cocotte monoporzione.
Lavare bene le pesche, tagliarle a metà, rimuovere il nocciolo e disporle nelle cocotte (mezza pesca per cocotte).
In una ciotolina versare un po' di rhum, la quantità necessaria per inzupparci gli amaretti.
Una volta inzuppato nel rhum mettere l'amaretto nell'incavo lasciato dal nocciolo. Cospargere con lo zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro.
Mettere a cuocere nel forno per una ventina di minuti.
Servire tiepide.

lunedì 2 febbraio 2015

Bonèt



Il bonèt o bunet a casa mia é sempre stato questo, una deliziosa ricetta di famiglia di un'amica d'infanzia.
Ma visto che mi piace sperimentare nuove ricette, quando per caso ho trovato questa versione di Maurizio Santin non ho potuto non provarla. Che dire é perfetta! Provatela!


per 6 porzioni
Ingredienti

500 g latte intero
100 g zucchero semolato
100 g amaretti sbriciolati
50 g cacao amaro in polvere
20 g liquore all’amaretto
4 uova

per il caramello
150 g zucchero semolato
qualche goccia di limone

Procedimento
Accendere il forno a 150C.
Preparare il caramello in una casseruola con il fondo spesso versare lo zucchero con qualche goccia di limone fino ad ottenere un caramello dorato.
Distribuire negli stampini monoporzione.

Setacciare il cacao e stemperarlo nel latte cercando di evitare la formazione di grumi, scadare il tutto.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero quindi aggiungere il latte.
Sbriciolare gli amaretti e aggiungerli, insieme al liquore, al composto precedente.
Versare negli stampini monoporzione, per 3/4 e posizionarli in uno stampo dai bordi alti, e versare, in quest'ultimo, l’acqua bollente e cuocere a bagnomaria per circa 30 minuti.

Far raffreddare completamente nel bagnomaria prima di trasferire in frigo.
Servire con un amaretto sbricciolato sopra.

lunedì 12 settembre 2011

Pesche agli amaretti





Per evitare che le pesche passassero dal ripiano del frigo alla compostiera le ho fatte al forno con questa ricettina di Riccardo.
La ricetta dovrebbe essere piemontese ma più di così non so dirvi, mi sono limitata a ripetere la ricetta che mi ero appuntata.
E' un ottimo dolce, leggero e gustoso, e soprattutto di stagione!!

Ingredienti
Pesche gialle
amaretti (2 per ogni pesca)
Rhum bianco
zucchero di canna
pane grattuggiato
gocce di cioccolato fondente (almeno 70%)
burro per ungere le cocotte






Procedimento
Accendere il forno a 160 C. Imburrare le cocotte.
Lavare bene le pesche, tagliarle a metà, rimuovere il nocciolo e disporle nelle cocotte (mezza pesca per cocotte).
In una ciotolina versare un po' di rhum, la quantità necessaria per inzupparci gli amaretti.
Una volta inzuppato nel rhum mettere l'amaretto nell'incavo lasciato dal nocciolo.
Nella ciotola del rhum aggiungere il pane e lo zucchero di canna e mescolare bene, quindi distribuirlo sulle pesche.
Mettere a cuocere nel forno per una ventina di minuti. Verso fine cottura aggiungere le gocce di cioccolato.

Sono ottime tiepide, ma anche fredde non sono niente male.

lunedì 21 dicembre 2009

Bunet piemontese






Perchè posto questo bunet alla vigilia di natale quanto tutti preparano qualcosa più a tema, vi chiederete????
Ho trovato la ricetta di una amica di infanzia, ovviamente piemontese, mentre cercavo nei miei appunti sparsi un po' ovunque, la ricetta del pandoro.
Credo esistano infinite ricette di questo delizioso budino e questa è una di quelle!! Ho dato un'occhiata in giro sulla rete e di solito non sono previste le nocciole tritate, non so se sia solo una versione familiare rivista e corretta!!! Sono graditissimi tutti i commenti!!!





Dose per 10 persone
Ingredienti

½ l latte intero fresco
5 uova intere
gr 150 zucchero
gr 50 cacao amaro
gr 100 amaretti sbriciolati
20 nocciole tostate
una tazzina di caffè
3 cucchiai di rhum
scorza grattuggiata di un limone
gr 150 zucchero per il caramello

Procedimento

Tostare le nocciole in una padella, rimuovere la pellicina con le mani e quindi tritarle grossolanamente e delicatamente con il batticarne.
Preparare un caramello bruno in un pentolino con lo zucchero e 2 cucchiai di acqua. Ricoprire bene tutte le pareti di uno stampo da plumcake.
Sbattere le uova con lo zucchero lo zeste di limone. Mescolare le uova con il latte ed aggiungere il cacao, gli amaretti sbriciolati, le nocciole, il caffè e il rhum. Versare il composto nello stampo da plum cake.
Cuocere a bagno-maria in forno a 160°C per circa 30 minuti. Verificarne la cottura con uno stecchino. Quindi lasciar raffreddare completamente e riporre in frigorifero per almeno 4 ore.