Visualizzazione post con etichetta English version. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta English version. Mostra tutti i post

giovedì 10 settembre 2015

Schiacciata fiorentina all'uva fragola perfetta!



Come preannunciato nel post precedente ho usato l'uva fragola in una ricetta classica della cucina fiorentina: la schiacciata.
In passato avevo già fatto questa schiacciata e avevo tolto i semini ma sono stata ripresa da toscani doc per cui i semini devono rimanere e scricchiolare sotto i denti. Quindi questa volta la ricetta é fedele alle tradizioni!!

La ricetta dell'impasto è quella della schiacciata salata che avevo già trasformato in schiacciata all'uva fragola, ma la voglia di modificare le ricette spesso prende il sopravvento e ricordando la descrizione della schiacciata di un'amica fiorentina ho aumentato la quantità di uva in modo di formare uno strato di ripieno morbido e dolce. Quando si morde la schiacciata i denti devono affondare in un delizioso strato d'uva un po' caramellata. Ed é venuta proprio così!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
600 gr di chicchi d'uva fragola giá puliti
400 gr farina tipo 2 macinata a pietra
150 gr zucchero + 2 cucchiai extra
½ cubetto di lievito di birra
200 gr acqua tiepida
olio extravergine d'oliva toscano q.b.
sale q.b.

Procedimento
Sciogliere il lievito in mezzo bicchere d'acqua appena tiepida, quindi amalgamarlo bene, in una ciotola, col mestolo di legno la farina, 50 gr di zucchero e il sale. L'acqua deve essere aggiunta poca per volta fino ad ottenere un'impasto abbastanza fluido e appiccicoso (non come la pasta da pane).
Lasciare lievitare per circa un'ora in un posto non freddo coperto con un tovagliolo; il forno spento va benissimo.
Una volta ottenuto l’impasto metterlo a lievitare in due contenitori diversi divisi circa in 1/3 e 2/3.
Lavare e asciugare con la carta assorbente l’uva.
Dopo un’oretta foderare una teglia con la carta forno (qui è d’obbligo), versarvi l’impasto più grande e stenderlo bene facendo uscire i bordi dalla teglia che poi dovranno essere piegati sulla seconda sfoglia.
Distribuire l’uva quasi tutta l'uva (meno una manciata) su tutta la superficie e cospargere con 100 gr di zucchero e un giro d’olio.
Stendere la seconda sfoglia e appoggiarla sulla precedente rimboccando bene i bordi. Distribuirvi sopra l'uva rimanente e cospargere ancora d'olio e zucchero (i cucchiai extra).
Cuocere in forno a 180° C per circa mezz’oretta.
Far raffreddare prima di tagliare.




ENGLISH VERSION

Florence's grape flat bread

Schiacciata, which literally means flatten, is a flat bread made with two layers dough, with a succulent filling made just with grapes and demerara sugar, and on the top some more grapes and a little of Tuscany olive oil. The schiacciata should have a thick layer of soft and sweet caramelized grapes filling.
The grape to be used is a very sweet type called 'uva fragola'.

Ingredients
600 gr sweet red grapes
400 gr plain flour
150 gr demerara or caster sugar
200 gr lukewarm water
3 gr dried yeast (12 gr of fresh yeast)
Tuscan extra virgin olive oil
salt

Method
Prepare the dough: dissolve the yeast in half glass of the lukewarm water. In a bowl mix the flour, 50 gr of sugar, the yeast mixture and salt. Add little by little the remaining water until a soft and a little sticky dough is formed. Divide in two pieces: 1/3 and 2/3, cover with a kitchen cloth and set it in a warm place about one hour.
Wash and dry with kitchen paper the grapes.
After this time flatten on to the baking paper the larger dough, roughly a little bigger of baking tray.
Spread evenly the grapes (keep aside just a handful) and sprinkle with 100 gr of sugar.
Roll out the second ball of dough to the size of the tray, seal the edges by folding the the bottom layer of dough. Distribute the remainig grapes on the top, sprinkle with sugar over the top and drizzle with a little olive oil.
Bake for about half an hour at 180C.
Allow to cool completely before slicing.

giovedì 2 luglio 2015

Mini Friselle con PM



La frisella o fresella é un pane biscottato tipico della Puglia e della Campania. Come la galletta del marinaio ligure questo pane secco era perfetto per essere essere conservato perfettamente a lungo sulle navi; bastava una veloce reidratazione per essere consumato come se fosse fresco.
Ho preparato queste deliziose friselle, adattando la ricetta col lievito di birra, in versione mini come antipasto ma potete farle in versione grande!!

Per circa 10 mini friselle

Ingredienti
100gr pasta madre rinfrescata di recente
200 - 210gr acqua tiepida
400gr farina 0
10gr sale
1/2 cucchiaino malto d'orzo in polvere o liquido

Procedimento
Spezzettare in una ciotola la pasta madre con l'acqua, lasciar riposare mezz'oretta.
Aggiungere quindi i rimanenti ingredienti: farina, malto e per ultimo il sale.
Impastare fino ad ottenere un impasto ben incordato, liscio ed omogeneo.
Formare una palla, trasferirla in una ciotola leggermente unta e far lievitare in luogo lontano da correnti d'aria coperto con uno strofinaccio pulito.
Dopo circa 3 ore dividere l'impasto in pezzature da circa 70 gr e formare dei filoncini di circa 20 cm di lunghezza e poi richiuderli su se stessi a forma di ciambellina.
Lasciare il foro centrale abbastanza grande, in lievitazione tenderà a chiudersi. Posizionare in una teglia e e lasciar lievitare fino al raddoppio (ci vorranno 2-3 ore).
Infornare a 200 C in forno già caldo per una decina di minuti quindi sfornarle (ancora pallide), far raffreddare quanto basta per poterle tenere in mano e tagliarle orizzontalmente. Infornare nuovamente a 160 C gradi per 20 minuti circa girandole dopo i primi 10 minuti.
Le friselle dovranno essere belle asciutte e ben biscottate. Si conservano bene in una scatola di latta.

lunedì 15 giugno 2015

lo strudel di mele di Anneliese Kompatscher



Complice il brutto tempo ho acceso il forno e, preparato un bel po' di cose ... tra cui questo delizioso strudel.
Non avevo mai pubblicato questa ricetta anche se l'ho provata piú volte.
Come per altre ricette anche lo strudel ha mille e più versioni ma questa é davvero degna di nota merito della bravissima Anneliese Kompatcher. Vi ricordate i kipferl alla vaniglia, erano suoi!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Sfoglia
250gr farina
1 uovo
1 presa di sale
2 cucchiai olio (non troppo forte: es. mais)
60gr acqua

Ripieno
2kg mele renette
150gr pangrattato
150gr burro
80gr zucchero
cannella
scorza di limone
50gr di uvetta sultanina
50 gr di pinoli
100 gr di burro fuso

Procedimento
Setacciare la farina sul piano di lavoro e formare una fontana.
Al centro mettere l'uovo, il sale e l'olio, e con una mano sola cominciare a mescolare.
Con l'altra mano aggiungere l'acqua un po' alla volta fino ad ottenere un impasto consistente ma lavorabile.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed elastico.
Formare un palla, ungerla di olio e lasciarla riposare coperta da una ciotola per mezz'oretta.
Nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a spicchi e poi ricavarne delle fettine sottili, io ho usato l'apposito accessorio del robot da cucina.
Tostare il pangrattato nel burro fino a che il pane avrà assunto un colore più scuro e odorerà vagamente di biscotto.
Accendere il forno a 220°C
Stendere la sfoglia un canovaccio pulito ed infarinato aiutandosi prima col mattarello e poi allargandola con le mani tirando la sfoglia verso l'esterno. Dovrá risultare quasi trasparente e di forma rettangolare.
Spennellare con il burro fuso, poi cospargere con il pangrattato, le mele, lo zucchero (tre cucchiai sono sufficienti), la cannella, la raschiatura di limone, i pinoli, l'uvetta.
Piegare all'interno i lati corti di qualche centimetro in modo che il ripieno non fuoriesca, quindi Ora arrotolare lo strudel aiutandosi con il canovaccio.
Trasferirlo su una teglia e spennellare con il burro fuso.
Infornare per circa mezz’ora.
Spolverare con lo zucchero a velo una volta freddo.
Servire con panan fresca semimontata.


ENGLISH VERSION
Apple strudel is one of the most famous South Tyrol sweets. This recipe comes from one of my favorite cook from this area Anneliese Kompatcher. Do you remenber those delicious vanilla kipferl? The recipe came from Anneliese Kompatcher!

For the dough
250gr plain flour
1 egg
1 pinch of salt
2 tbs oil (corn)
60gr water

For the filling
2kg apples
150gr breadcrumbs
150gr butter
80gr sugar
cinnamon
1 lemon zest, grated
50gr pine nuts
50gr sultanas
100gr melted butter

Method
Sift the flour on the work surface and form a well, in the centre mix in with one hand the egg, salt and oil. With the other hand add water little by little, until the dough has the right consistency: not too soft.
Knead the dough until smooth and elastic, then form a ball, brush with oil and let to rest for about half an hour.
Peel, core and thinly slice the apples.
Melt the butter in a pan add the breadcrumbs and cook until brown and smells of biscuits.
Preheat the oven to 220 °C.
On a floured dishcloth roll out the dough firstly using a rolling pin then with both hands stretching from the centre. It should be very thin and with a rectangular shape.
Brush it with the melted butter, sprinkle with the breadcrumbs, apples, sugar (3 tbs), cinnamon, lemon zest, pine nuts and sultanas.
Fold in the short sides of the rectangle for a few centimeters so that the filling does not leak, and, by holding the dishcloth, roll the strudel.
Put the strudel on a baking pan, brush with the melted butter and bake for about half an hour.
Sprinkle with icing sugar once cooled.
Serve with slightly whipped cream.

lunedì 8 giugno 2015

Sciroppo di amarene


In tempi di crisi anche le amarene diventano dolci.
Mentre raccoglievo le amarene all'albero ho notato che qualcuna era stata beccata ma, li per li, non ho dato peso alla cosa. Ad un certo punto mi sono allontanata dall'albero per rispondere al telefono e da qualche metro di distanza ho visto arrivare cauto un merlo che ha cominciato ad assaggiare le amarene. Ma fino ad ieri mangiavano solo le ciliegie snobbando le amarene, sará la crisi....
Veniamo alla ricetta.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
amarene rigorosamente bio
zucchero

Procedimento
Pesare le amarene e mettere in una capiente ciotola tanto zucchero quanto il peso delle amarene.
Snocciolare le amarene sopra alla ciotola con lo zucchero, in modo da raccogliere tutto il succo che cola.
Conservare qualche nocciolo.
Coprire con un foglio di carta forno e lasciar riposare per una notte.
Versare in una pentola e mettere sul fuoco per circa 15 minuti, se avete il termometro portate il tutto a 105 C.
Ricoprire un imbuto con una mussola o una garza da confettura e posizionarlo nelle bottiglie, precedentemente sterilizzate, e versarvi lo sciroppo. Aggiungere un nocciolo per bottiglia e chiudere le bottiglie.
Strizzare bene la mussola per ricavare tutto lo sciroppo. Le bottiglie chiuse si conservano in dispensa per almeno un paio di mesi, per prolungare la conservazione si possono sterilizzare facendole bollire per 15 minuti in acqua.
Io non ho fatto questo passaggio, ho usato bottiglie piccole che una volta aperte conservo in frigo.



ENGLISH VERSION
A refreshing syrup made just with sour cherries and sugar with no artificial colours or chemicals. An old recipe from my family that still today pleases everyone children and grown up.
You can drink it with cold water or add it as a topping to the vanilla ice cream.

Ingredients

organic sour cherries
sugar

Method

Weigh the cherries and place in a large bowl the same quantity of sugar.
Remove the stones from the cherries on top of the bowl with sugar, in order to collect all the juice dripping.
Keep some stones.
Cover with parchment paper and let stand overnight.
After this time pour into a saucepan and cook for about 15 minutes, if you have the thermometer bring everything to 105 C.
Cover a funnel with a muslin then place it in the bottles, previously sterilized, and pour the syrup.
Add a stone to each bottle and close tightly. Squeeze out the muslin to obtain all the syrup.
The sealed bottles can are kept in the cupboard for a couple of months; for a longer storage the bottles can be sterilized by boiling for 15 minutes in water.

lunedì 11 maggio 2015

Crumble mele e rabarbaro vers. 2


Ecco la trasformazione del rabarbaro in un grande classico inglese il crumble.
Questa volta ho voluto prepararlo nella versione piú semplice possibile utilizzando il rabarbaro e un paio di mele fuji. Per rendere il crumble piú cremoso ho aggiunto alla frutta un cucchiaino di farina di mais.




Ingredienti
2 mele
4 gambi di rabarbaro
2 cucchiai zucchero di canna
1 cucchiaio di farina di mais

Crumble
150 gr farina
70 gr zucchero di canna
120 gr burro salato freddo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento
Mettere nel mixer con la lama il burro,lo zucchero, la vaniglia e la farina. Azionare fino ad ottenere un composto bricioloso. Tenere da parte.
Lavare e sbucciare il rabarbaro, come il sedano, quindi tagliare a tocchetti di circa un cm. Sbucciare le mele, togliere i torsoli e tagliarle a cubetti di un cm.
Disporre in un tegame da forno rabarbaro e mele, spolverare con lo zucchero e la farina di mais.
Ricoprire la frutta con le briciole. Infornare e cuocere per circa mezz'oretta.
E' pronto quando le briciole sono dorate e il ripieno fa le bolle. Raffreddare per circa 15 minuti. Servire tiepido accompagnato con la double cream o la custard cream.

venerdì 24 aprile 2015

Tarte Normande aux pommes



Dopo il gâteau nantais ho deciso di rimanere nella zona atlantica francese con questa tarte normande.
Un dolce fatto con uno degli ingredienti piú comuni nella zona: le mele.
Questa torta si compone di un guscio di pasta sablée, uno strato di mele saltate in padella e poi una crema a base di uova e fromage blanc.
Che ne dite di prepararla per il weekend?

per una teglia da 24cm
Ingredienti

Pate sablée

250 gr farina
75 gr zucchero + un po'
150 gr burro salato di ottima qualitá morbido
1 uovo medio

Per le mele saltate
4 mele
1 noce di burro
50 gr zucchero
1 pizzico cannella

Per la crema
4 uova
170 zucchero
50 gr farina
50 gr farina di mandorle
360 gr fromage blanc

Procedimento
Lavorare, nel robot o con la frusta, il burro in modo da renderlo soffice. Aggiungere lo zucchero ed incorporare bene, quindi l'uovo. Infine aggiungere la farine e lavorare solo il necessario per incorporarla. Fasciare con la pellicola e far riposare in frigo almeno un'ora, ma se potete anche una notte.

Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele.
Scaldare una padella antiaderente e far sciogliere il burro, aggiungere lo zucchero, la cannella e mele. Saltare per qualche minuto. Togliere dal fuoco e far raffreddare.

Preparare la crema: nel mixer o con la frusta montare le uova con lo zucchero. Aggiungere delicatamente e poco alla volta le due farine, aggiungere il fromage blanc ed incorporare.

Spolverare il piano di lavoro con un po'di farina, stendere la sablée spessa 3-4 mm e foderare lo stampo. Bucherellare il fondo con la forchetta, distribuire le mele ed infine versarvi la crema.

Infornare in forno giá caldo a 170 C per circa 45 minuti.

mercoledì 8 aprile 2015

Panini morbidi con PM



S'io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente
che non ha da mangiare.

Un pane più grande del sole,
dorato, profumato
come le viole.

Un pane così
verrebbero a mangiarlo
dall’India e dal Chilì
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data
da studiare a memoria:
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.
da "Filastrocche in cielo e in terra" di Gianni Rodari


Questi panini sono sempre internazionali ... ma non cosí come il pane di Rodari.
Questi morbidi panini sono perfetti per preparare gli hamburger ma molto più genuini di quelli industriali.
Li potete congelare nel freezer e utilizzarli all'occorrenza scaldandoli sulla piastra, li potete decorare con i semini che più vi piacciono o ...

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
200 gr pasta madre rinfrescata di recente
200 gr farina Wellness
180gr acqua tiepida (o anche un po'di piú in base alla consistenza)
50gr olio extravergine di oliva
5 gr sale

Procedimento
In una ciotola o nell’impastatrice mettere l'acqua con la pasta madre a pezzetti, e lavorare per far sciogliere bene. Aggiungere tutti gli altri ingredienti ed impastare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e infine formare una palla.
Ungere leggermente una ciotola e metterci a lievitare l'impasto, coprire con la pellicola. Una volta che l'impasto ha raddoppiato il suo volume (ci vorranno 4-6 ore) delicatamente rovesciarli su un piano spolverato di farina e stendere leggermente con il mattarello dello spessore di 2 cm. Con un coppapasta rotondo o una tazza ricavare dei dischi e disporli in una teglia distanziati tra loro.
Spennellare con un po' di latte e far lievitare altre 2 orette .
Cuocere in forno gia caldo a 180C per 20-25 minuti.

ENGLISH VERSION

These sandwiches are perfect for preparing burgers but much more genuine. You can freeze them, decorate with the seeds or ....

Ingredients

200g sourdough recently feeded
200g flour
180g warm water (or a bit more depending on the consistency)
50gr extra virgin olive oil
5 g salt

Method

In a bowl or in the freestand mixer work the sourdough and water until melted. Add all other ingredients and mix well until dough is smooth. Form a ball.
In a lightly greased bowl put the dough, cover with cling film and let rest. Once the dough has doubled in volume (it will take 4-6 hours) gently flip it on a lightly dusted with flour and roll out with a rolling pin (2cm thick). With a round pastry ring round or a cup cut out disks and place them in a baking tray.
Brush with a little milk and let rise another couple of hours.
Bake in preheated oven at 180C for 20-25 minutes.

martedì 31 marzo 2015

Caramel Apple Hand Pies



Per chi si chiedesse cosa sono le hand pies riporto qua la definizione di Wikitionary

hand pie (plural hand pies)
  1. (US) (Southern)semilunar-shaped pastry with either a sweet or savory filling, formed by placing a dollop of filling onto a circular piece of biscuit-style dough and then folding it over and crimping it shut. They may be baked, fried or deep-fried. A pasty.

Queste mezzelune, di origine americana, si preparano solitamente con un guscio di brisèe e un ripieno salato o dolce. Nella versione dolce la piú classica é quella ripiena di mele croccanti che ricorda la piú nota Apple Pie.
Ho voluto rendere il ripieno piú saporito saltando le mele nel caramello. Questo passaggio, oltre a dare sapore alle pie é utile perché le mele passate nel caramello non bagnano la sfoglia.
Ho usato la farina wellness di Cerealia, un'ottima farina ricca di fibre.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
Brisèe
250gr farinaWellness
 125gr burro salato freddo
2 cucchiai zucchero
5-6 cucchiai acqua fredda

Ripieno
2 mele granny smith
40gr burro salato
80gr zucchero + 2 cucchiai

Procedimento
In una ciotola versare la farina e lo zucchero, aggiungere il burro a cubetti con i polpastrelli sbriciolarlo ed infine aggiungere l’acqua. Il composto deve rimanere compatto. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e far riposare in in frigo per almeno un’ora.
Per il ripieno: sbucciare le mele e tagliarle a cubetti di ½ cm di lato. In una pentola con il fondo spesso preparare il caramello, una volta che ha raggiunto il colore ambrato aggiungere il burro quindi aggiungere le mele, cuocere per circa 5 minuti. Versare in un piatto a raffreddare.
Stendere l’impasto spesso 3-4 mm e tagliare dei cerchi di 10 cm con un coppapasta, farcire con un cucchiaio di composto di mele caramellate, piegare a metà e sigillare bene i bordi schiacciando con una forchetta. Fare dei piccoli tagli sulla sommità per permettere al vapore di uscire, spennellare infine con poco latte e spolverare lo zucchero.
Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Servire freddi o ancora meglio tiepidi.

ENGLISH VERSION

These small American pies, usually are prepared with a shell of crust and a the filling can be salty or sweet. The sweet version, stuffed with apples, reminds the more classic and well known Apple Pie. My idea was to create a more tasty filling, so I cooked the apples into a rich caramel. This step not only enhance the flavour but also prevent the apple to wet the dough.

Ingredients
Brisée
250g  flour Wellness
125g cold unsalted butter
2 tablespoons sugar
5-6 tablespoons cold water

Filling
2 granny smith apples
40g unsalted butter
80g sugar + 2 tablespoons

Method 
In a bowl mix the flour and sugar, add the butter cut with fingertips into small cubes and work until you have small crumbles then add the water. Form a ball, wrap it with cling film and let rest in fridge for at least an hour.
For the filling: peel the apples and cut into ½ cm cubes.
In a heavy bottomed pan prepare the caramel,cook the sugar until it has reached the amber color, add the butter and the apples.
Cook for about 5 minutes. Pour into a bowl to cool.
Roll out the dough 3-4 mm thick and cut out 10 cm circles with a pastry rings, pour on a spoonful of caramelized apple mixture, fold in half and seal the edges by pressing with a fork. Make small cuts on the top to allow steam to escape and finally brush with a little milk and sprinkle sugar.
Bake at 180°C for about 20 minutes.
Serve cold or even better, lukewarm.

lunedì 23 marzo 2015

Gâteau nantais



Il Gâteau Nantais, come intuibile dal suo nome, è un antico dolce di Nantes risalente al XVIII secolo.
L'origine di questo dolce è legata al passato coloniale di questa bellissima città portuale.
E' proprio dagli scambi commerciali con le Antille che ingredienti come la canna da zucchero, le spezie e il rhum entrano nella cucina locale.
Dalla genialità di un pasticcere di Nantes nasce un semplice dolce con una caratteristica molto gradita agli naviganti dell'epoca: si conserva perfettamente a lungo grazie al rhum in esso contenuto.
Questo dolce poteva così addolcire le lunghe traversate oceaniche.
Per più di un secolo questa ricetta cade nell'oblio fintanto che la biscotteria Lefèvre-Utile "LU" riscopre il Gâteau Nantais.
La ricetta che vi propongo è di una simpaticissima signora della Normandia che ha deciso di lasciare l'area atlantica per vivere nella più calda costa azzurra.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Per uno stampo da 20-22 cm
Ingredienti

150 gr zucchero a velo
125 gr burro salato a temperatura ambiente
125 gr farina di mandorle
40 gr farina
3 uova
15gr + 20gr rhum scuro
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Glassa
100 gr zucchero a velo
10 gr rhum scuro
5 gr succo di limone

Procedimento
Riscaldare il forno a 170°C.
Nella planetaria o con la frusta lavorare il burro fino a renderlo soffice quindi incorporare lo zucchero, l'estratto di vaniglia, il rhum (15 gr) e la cannella.
Aggiungere un uovo alla volta ed incorporare bene.
Aggiungere le farine e con una spatola farle assorbire al composto.
Imburrare lo stampo, versarvi l'impasto e infornare per circa 30-35 minuti.
Attendere qualche minuto prima di bagnare con il rimanente il rhum (20 gr).
Una volta raffreddato preparare la glassa mescolando gli ingredienti, deve risultare piuttosto corposa. Versare sulla superficie della torta.

Preparate la torta in anticipo e servitela in accompagnamento ad un cafè gourmande!

ENGLISH VERSION
Gâteau Nantais, as guessed from its name, is an ancient sweet Nantes dating back to the eighteenth century.
The origin of this cake is linked to the colonial past of this beautiful port city. By the commercial trade with the West Indies that ingredients such as sugar cane, spices and rhum enter the local cuisine.

Ingredients
150g icing sugar
125g salted butter at room temperature
125 g almond flour
40 gr flour
3 eggs
15gr + 20gr dark rhum
1 pinch of cinnamon
1 teaspoon vanilla extract

Icing 
100g icing sugar
10 gr dark rhum
5 g lemon juice

Method
Preheat oven to 170°C.
In the mixer or with a whisk work the butter until soft then stir in the sugar, vanilla extract, rhum (15 g) and a pinch of cinnamon.
Add one egg at a time and stir well.
Add the two flours and, with a spatula, gently work them into the mixture
Grease the tin, pour the mixture and bake for about 30-35 minutes.
Wait a few minutes before pouring in the remaining rum (20 g).
Once cooled prepare the icing by mixing the ingredients, should be quite thick.
Distribute evenly on top of the cake.


Dedico questa ricetta a 'TUTTOFOOD 2015 le Ricette dei Food Blogger' in particolare al Padiglione Green Food. TUTTOFOOD è il Salone dell’Agroalimentare organizzato da Fiera Milano in programma dal 3 al 6 maggio 2015: la prima fiera in concomitanza con l'apertura di Expo Milano 2015.


venerdì 20 febbraio 2015

Mini quiche radicchio tardivo e parmigiano



Adoro il radicchio tardivo in tutte le sue varianti anche se, almeno dalle mie parti, é venduto a peso d'oro.
Non riesco a rifare la stessa ricetta piú volte, mi annoia e ho voluto sperimentare qualcosa di diverso.
Sono partita da questa ricetta, giá rivisitata rispetto alla quiche tradizionale, e ho modificato il ripieno. Ho usato il radicchio tardivo semplicemente grigliato in padella, delle belle scaglie di parmigiano.
Queste mini quiche sono perfette appena tiepide come piatto unico accompagnate da una bella insalata.



ENGLISH VERSION (scroll down)

per 6 mini quiche
Ingredienti
Pate à quiche
90 gr burro a temperatura ambiente
200 gr farina
1 uovo
20 gr acqua
1 pizzico sale

Ripieno
2 cespi di radicchio tardivo
100gr parmigiano in scaglie
1 uovo
200 gr panna fresca
sale e pepe q.b.

Procedimento
Per la pate à quiche
In una ciotola lavorare la farina, il burro a cubetti e il sale fino a completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea.
Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.

Per il ripieno
Scaldare una padella antiaderente, lavare il radicchio, tagliarlo in ciuffetti lasciandoli attaccati alla base e grigliarli per qualche minuto.
In una ciotola rompere l'uovo, aggiungere la panna, sale e pepe.

Stendere la pasta spessa circa 3mm e rivestire 6 cerchi monoporzione o uno grande. Distribuire  il parmigiano, versarvi sopra il composto di panna e uova e completare con il radicchio.
Infornare per circa mezz’ora a 160-170C.

ENGLISH VERSION

Ingredients
Pate à quiche
90 g butter at room temperature
200 g flour
1 egg
20 gr water
1 pinch salt

Filling
2 heads of radicchio
1 egg
200g cream
200 gr Parmigiano Cheese flakes
salt and pepper

Method
For the pate à quiche
In a bowl work the flour, the butter into cubes and salt until the butter is completely absorbed into the flour. Then add the egg and water and knead quickly to obtain a homogeneous dough.
Place it in the fridge to rest wrapped in cling film for at least one hour.
Prepare in advance the quiche dough.

For the filling
Heat a non sticky pan.
Wash and cut the radicchio in section and cook for a few minutes.
In a bowl, mix the egg, cream, salt and pepper.

Roll out the dough about 3 mm thick and line a tin. Distribute evenly the parmigiano flakes pour over the egg mixture, and complete with the radicchio.
Bake for about half an hour at 160-170C.

giovedì 12 febbraio 2015

S al cacao


Questa ricetta "giaceva" da tempo nel ricettario e come spesso capita quando si cerca qualcos'altro é saltata fuori. E mi é balzato subito all'occhio l'uso dei bianchi nell'impasto e visto che avevo qualche albume in frigo da smaltire eccoli qua.
Bisognerebbe tuffarli in una ciotola piena di cioccolato temperato ... ma sono buonissimi anche cosí!!

Ingredienti per 2 teglie
250 g di farina
30 g di cacao amaro
250 g burro salato a t. ambiente
100 g zucchero a velo
2  albumi

cioccolato fondente per decorare

Procedimento
Con la frusta lavorare il burro deve risultare bello cremoso, quindi aggiungere lo zucchero a velo ed incorporarlo bene.
Setacciare farina e cacao assieme aggiungerle al composto precedente.
Montare a neve gli albumi e aggiungerne metá all'impasto e incorporare bene.
Aggiungerne i rimanenti bianchi poco alla volta e amalgamare fino ad ottenere una consistenza non troppo morbida, adatta ad essere inserita nella sac à poche.
In una sac à poche con un beccuccio abbastanza grande (8-10 mm) versarvi il composto e formare delle S sulla teglia e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Accendere il forno a 170C.
Infornare per circa dieci minuti.
Far raffreddare completamente prima di togliere dalla teglia.

lunedì 9 febbraio 2015

Vellutata di funghi



In queste giornate davvero invernali con la neve che praticamente ricopre tutta l'Italia si ha voglia di una calda e confortante vellutata.
I funghi a disposizione in questa stagione peró non sono molto vari, gli unici facilmente reperibili sono gli champignon che, a mio parere, non sono molto saporiti. Per rendere la vellutata piú gustosa ho aggiunto una manciata di porcini secchi e per renderla cremosa non ho usato la panna, se non per la decorazione, ma l'amido contenuto in un paio di patate.
Provatela é un super comfort food!!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
400gr champignon freschi
15gr porcini secchi
1 spicchio d'aglio
2 patate medie
100 ml  latte
300gr acqua
2 cucchiai olio EVO
prezzemolo q.b.
sale e pepe q.b.

Procedimento
Sciacquare i funghi secchi e ammollarli in una tazza di acqua tiepida.
Pulire gli champignon e affettarli grossolanamente.
In una casseruola con 2 cucchiai di olio soffriggere l'aglio, il prezzemolo, le patate a cubetti, i funghi champignon e porcini sminuzzati e cuocere a fuoco vivo per pochi minuti.
Prendere qualche fettina di fungo e tenere da parte.
Aggiungere alla casseruola l'acqua bollente, il latte e l'acqua in cui si sono ammollati i funghi.
Cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Mescolare di tanto in tanto e, se necessario, aggiungere un po' d'acqua bollente.
Regolare di sale e pepe.
Frullare con il frullatore ad immersione.
Distribuire nelle ciotole monoporzione e completare con i funghi tenuti da parte, un cucchiaio di panna fresca e una macinata di pepe.
Servire bollente.


ENGLISH VERSION

Ingredients
400g fresh mushrooms
15g dried porcini mushrooms
1 clove garlic
2 medium potatoes
100ml milk
300g water
2 tablespoons extra virgin olive oil
parsley
 salt and pepper

Method
Rinse the dried mushrooms and soak in a cup of warm water.
Clean the mushrooms and slice them coarsely.
In a saucepan with 2 tablespoons of oil fry the garlic, parsley, diced potatoes, mushrooms and porcini mushrooms chopped and cook for a few minutes over high heat.
Take a few slices of mushrooms and set aside.
Add to the casserole boiling water, milk and the water in which mushrooms had soaked.
Cook over low heat for about twenty minutes.
Stir from time to time and, if necessary, add a little of boiling water.
Season with salt and pepper.
Blend with the immersion blender until a fine purée. Distribute into individual bowls and complete with the mushrooms kept aside, a tablespoon of fresh cream and freshly ground pepper.
Serve hot.

venerdì 6 febbraio 2015

Strudel carciofi e ciccioli


Un altro strudel si aggiunge alla produzione di sac à poche e questa volta con un ingrediente emiliano i ciccioli.
Li ho usati in una maniera inconsueta: per insaporire lo strudel.
Ho tritato questi croccanti e gustosi snack e li ho distribuiti sulla pasta. A casa é piaciuto tantissimo!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
Pasta strudel
200 gr farina di forza
100-110 gr acqua
2 cucchiai olio di mais
un cucchiaino aceto di mele
1 presa di sale

Ripieno
1 spicchio d'aglio
4-5 carciofi
100 gr ricotta di buona qualitá
1 manciata di ciccioli frolli
sale e pepe q.b.
olio q.b.

semi di zucca

Procedimento
Per la pasta strudel: mettere tutti gli ingredienti nella planetaria, o impstare a mano, e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo, prima appiccicoso e, man mano che si lavora, morbido e setoso.
Se risultasse troppo sodo aggiungere ancora un pochino d'acqua. Infarinare l'impasto e metterlo a riposare per una mezz'oretta coperta da uno strofinaccio.

Pulire i carciofi. Tagliarli sottilmente e metterli in una ciotola con acqua acidulata.
Mettere un po' d'olio in una capiente padella, l'aglio in camicia e i carciofi quindi portare a cottura aggiungendo un po' di acqua calda. Togliere l'aglio. Far raffreddare.
Tritare nel mixer i ciccioli.

Stendere la sfoglia su uno strofinaccio infarinato il più sottilmente possibile, spennellarla con poco olio, cospargerla coi ciccioli e quindi ricoprire con i carciofi e la ricotta.

Rimboccare i due lati lunghi all'interno quindi arrotolare delicatamente lo strudel aiutandosi con lo strofinaccio.

Spennellare la superficie con l'olio, aggiungere i semini e infornare a 160-170 C per una mezz'oretta.
Servire tiepido!


ENGLISH VERSION
Ingredientes
strudel pastry
200gr flour
110-110gr water
2 tbsp corn oil
2 tbsp apple vinegar
1 pinch of salt

Filling
4-5 artichokes
1 garlic clove
100gr ricotta
1 handful of Emilian shortbread (ciccioli)
salt & pepper
Extra virgin olive oil

pumpkin seeds

Method
For the strudel pastry: work together all the ingredients in the food processor or by hand until a smooth and silky dough is formed. If necessary add a little of water. Let it rest covered for half an hour.

Clean the artichokes. Cut them and put them in a bowl with water with a few drops of lemon juice.
Put a little oil in a large frying pan, the garlic and artichokes and cook adding a little hot water. Remove the garlic. Allow to cool.
Chop in a food processor the shortbread.

Roll out the dough on a lightly floured tea towel, brush wit a little of oil, sprinkle with the ciccioli crumbs and spread the artichokes and ricotta over it.
Fold the two long sides inside then gently roll the strudel with the help of the tea towel.
Brush the surface with the oil, add the seeds and bake at 160-170 C for half an hour.
Serve warm!

mercoledì 28 gennaio 2015

Veggie cottage pie



Ho rivisitato un classico della cucina inglese il Cottage Pie ma in versione vegetariana. Ho voluto renderlo piú "italico" sostituendo il Cheddar con il Parmigiano Reggiano.
Il risultato é un piatto unico molto gustoso e saporito ma allo stesso tempo leggero e nutriente. Potete variare le verdure a vostro piacimento e secondo la stagione.

ENGLISH VERSION (scroll down)

per 4 porzioni
Ingredienti
Per la pie
100 gr fagiolini surgelati
100 gr pisellini surgelati
100 gr broccoli
4 carote
2 scalogni
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai olio oliva
400 gr pelati
sale e pepe q.b.

Per il puree
6 grosse patate
30 g di burro
150 ml di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un pizzico di noce moscata
Sale e pepe nero q.b.

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180 C.
Scaldare l'olio in una grossa padella e, a fiamma bassa, soffriggere lo scalogno e quindi aggiungere i pelati, salare.
Cuocere a vapore le verdure precedentemente tagliate in pezzetti di 1/2 cm di lato, aggiungere il parmigiano grattuggiato.
Versarle nella salsa per insaporire bene. Regolare di sale e pepe.
Nel frattempo far bollire le patate con la buccia. Sbucciarle e schiacciarle e lavorarle con burro e latte. Aggiungere parmigiano, noce moscata, sale e pepe.

Trasferire le verdure nelle cocotte monoporzione fino a 3/4 di altezza.
Poi ricoprire con il puree di patate, formando dei ciuffetti con la sac à poche.
Infornare fino a doratura, ci vorranno 15-20 minuti.

ENGLISH VERSION

Ingredients
For the Pie
100 gr green beens
100 gr small frozen peas
100gr broccoli
4 carrots
2 shallots
2 tablespoon olive oil
400 gr can chopped tomatoes
4 tbsp grated Parmigiano cheese
Salt and black pepper to season

For the mashed potatoes
6 large potatoes
a knob of butter
150 ml milk
2 tbsp grated Parmigiano cheese
a pinch of nutmeg
Salt and black pepper to season

Method
Preheat oven to 180 C.
Heat oil in a large frying pan and, over low heat, sauté the shallots, and then add the tomatoes, season with salt.
Steam the vegetables previously cut into small pieces 1/2 cm side, add the grated parmesan.
Season with salt and pepper.
Meanwhile boil potatoes in their skins. Peel and mash with butter and milk. Add the cheese, nutmeg, salt and pepper.
Transfer the vegetables into individual ovenproof ramekins up to 3/4 of the height.
Then cover with mashed potato, forming tufts with pastry bag.
Bake until golden brown, it will take 15-20 minutes.

giovedì 15 gennaio 2015

Cake oranges confites


Dopo aver preparato le scorzette candite d'arancia ho pensato di toglierne un po' dalla vista, la ciotola con le scozette é una tentazione irresistibile... Ho pensato di usarne una parte in un dolce.
Per non avere l'effetto panettone ho tritato i canditi ammorbidendoli con un po' di Grand Marnier.
Il risultato é questo profumato cake provatelo in questo weekend!


ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
200g di zucchero semolato
3 uova
100g burro fuso
200g farina
8 gr lievito in polvere
1 pizzico di sale
50g scorzette candite
2 cucchiai Grand Marnier

Procedimento
Preriscaldare il forno a 160C.
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti della pasta di canditi e frullare fino ad ottenere una pasta.
Sbattere le uova fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata assieme al lievito, il sale, il burro e mescolare bene.
Infine aggiungere la pasta di canditi.
Imburrare uno stampo o ricoprire con la carta da forno e infornare per circa 40-45 minuti. Fare la prova dello stecchino per verificare la cottura.


ENGLISH VERSION

Ingredients
200gr caster sugar
3 eggs
100gr butter melted
200gr flour
8gr baking powder
1 pinch of salt
50gr candied orange
2 tablespoon Grand Marnier


Method
Preheat oven to 160C.
Put in a blender all ingredients of the candied paste and blend until you have a paste texture.
Beat eggs until frothy. Add the sifted flour with the baking powder, butter, salt and mix well.
Finally add the paste of candied fruit.
Grease a mold or cover with baking paper and bake for about 40-45 minutes. With a wooden toothpick check the cooking.

martedì 13 gennaio 2015

Ecorces d’oranges confites


Le scorzette d''arancia sono un grande classico delle mie parti da tempi immemorabili.
Semplice sfizio da sgranocchiare dopo cena o come ingrediente per altri dolci (panettoni, torte, etc.).
La ricetta é di mia mamma come le arance da lei raccolte.
La prima cosa da fare é gustarsi una deliziosa spremuta d'arancia bio e ovviamente conservare le bucce.

Un consiglio: preparatele solo con arance di cui siete certi della provenienza che oltre ad essere biologiche non siano state trattate con la cera o altri prodotti per allungarne la conservazione.
Se ci riuscite, si conservano a lungo in un contenitore a chiusura ermetica.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
scorze di arancia bio e zucchero in pari dosi
1 pizzico sale

NON ho dimenticato le quantitá, si calcolano dopo la bollitura!

Procedimento
Dopo aver spremuto le arance mettere le bucce in una capiente ciotola coperte d'acqua. Cambiare l'acqua almeno quattro o cinque volte al giorno. per un paio di giorni.
Portare ad ebollizione una capiente pentola d'acqua leggermente salata aggiungere le bucce di arancia  e cuocere per 15 minuti.
Scolare e tagliare a striscioline di mezzo centimentro di larghezza.
Pesare le scorze, pesare altrettanto zucchero.
Preparare lo sciroppo con lo zucchero e pochissima acqua e aggiungere le scorze.
Cuocere per 15 minuti circa e lasciar raffreddare completamente nella pentola.
Sgocciolare su una griglia e a piacere rotolare nello zucchero semolato oppure, una volta fredde nel cioccolato fondente precedentemente temperato.

ENGLISH VERSION

Ingredients
Organic orange peel and sugar in equal doses
1 pinch salt
water

I did not forget the amount, it will be calculated after boiling the oranges peel!

Method
After having squeezed the oranges put the peels in a large bowl covered with water.
Change the water at least four or five times a day, for a couple of days.
Bring to boil a large pot of lightly salted water, add the orange peel and cook for 15 minutes.
Drain and cut into strips of approx 1/2cm wide.
Weigh the orange strips, than weigh the same quantity of sugar.
Prepare the syrup with sugar and a little water and add the orange strips.
Cook for about 15 minutes and allow to cool completely in the pan.
Drain on a rack and roll in granulated sugar or, once dried in dark chocolate previously tempered.


giovedì 11 dicembre 2014

Quiche al radicchio


Mentre sceglievo le etichette per questo post, mi é sorto il dubbio se questa ricetta potesse rientrare ancora nella categoria cucina francese dopo tutte le modifiche apportate.
Sicuramente il guscio é francese, del grande Christophe Felder ma il ripieno ha decisamente oltrepassato le Alpi!
Qui ho usato il delizioso radicchio trevigiano insieme al parmigiano e ho allegerito l'appareil sostituendo la panna con il fromage blanc.
E` perfetta come antipasto o fatta in porzioni mini per un buffet natalizio!!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
Pate à quiche
90 gr burro a temperatura ambiente
200 gr farina
1 uovo
20 gr acqua
1 pizzico sale

Ripieno
5-6 cespi di radicchio trevigiano
1 cipolla rossa
1 uovo
500 gr fromage blanc
80 gr parmigiano grattuggiato
olio q.b.
sale e pepe q.b.

Procedimento
Per la pate à quiche
In una ciotola lavorare la farina, il burro a cubetti e il sale fino a completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea. Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.
Potete preparare pasta da quiche anche il giorno prima.

Per il ripieno
In una padella stufare la cipolla con un po' d'olio, aggiungere quindi il radicchio e cuocere per qualche minuto. Salare e pepare.
In una ciotola rompere l'uovo, aggiungere il fromage blanc, il parmigiano, sale e pepe.

Stendere la pasta spessa circa 3mm e rivestire uno stampo. Distribuire omogeneamente il radicchio e versarvi sopra il composto di uova.
Infornare per circa mezz’ora a 170C.


ENGLISH VERSION


Ingredients
Pate à quiche
90 g butter at room temperature
200 g flour
1 egg
20 gr water
1 pinch salt

Filling
5-6 heads of radicchio
1 red onion
1 egg
500g fromage blanc
80 gr grated Parmigiano Cheese
oil
salt and pepper

Method
For the pate à quiche
In a bowl work the flour, the butter into cubes and salt until the butter is completely absorbed into the flour. Then add the egg and water and knead quickly to obtain a homogeneous dough.
Place it in the fridge to rest wrapped in cling film for at least one hour.
Prepare in advance the quiche dough.

For the filling
In a pan sauté the onion with a little oil, add the radicchio and cook for a few minutes. Season with salt and pepper.
In a bowl, mix the egg, the fromage blanc, the parmigiano cheese, salt and pepper.

Roll out the dough about 3 mm thick and line a tin. Distribute evenly radicchio and pour over the egg mixture.
Bake for about half an hour at 170C.

venerdì 5 dicembre 2014

Strudel bietole & bacon


Chi mi segue sa che questo sito è ricco di torte salate. Trovo che le torte salate, in tutte le loro infinite varianti, siano un ottimo modo di consumare le giuste quantità di verdura cotta.
Sono anche un ottimo escamotage per farle mangiare anche a chi delle verdure cotte non ne vuole sapere ma in questi formati si trasformano in piatti davvero invitanti più o meno leggeri.
Questo strudel è in versione leggera senza uova nel ripieno, ma resa saporita dal bacon.
La base dello strudel è quella consolidata che uso ormai da anni.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
Pasta strudel

200 gr farina di forza
100-110 gr acqua
2 cucchiai olio di mais
un cucchiaino aceto di mele
1 presa di sale

Ripieno
1 scalogno
200 gr bietole
300 gr ricotta di buona qualitá
100 gr bacon in fette
pane grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
olio q.b.

semi vari

Procedimento
Per la pasta strudel: mettere tutti gli ingredienti nella planetaria, o impstare a mano, e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo, prima appiccicoso e, man mano che si lavora, morbido e setoso.
Se risultasse troppo sodo aggiungere ancora un pochino d'acqua. Infarinare l'impasto e metterlo a riposare per una mezz'oretta coperta da uno strofinaccio.
In una padella antiaderente cuocere fino a rendere croccante il bacon. Scolare su carta da cucina e tagliare a striscioline.
Saltare nella stessa padella lo scalogno e le bietoline. Far raffreddare.
In una ciotola mescolare le bietole, la ricotta e il bacon. Salare e pepare.
Stendere la sfoglia su uno strofinaccio infarinato il più sottilmente possibile, spennellarla con l'olio, cospargerla col pane grattugiato e quindi ricoprire col composto preparato.
Rimboccare i due lati lunghi all'interno quindi arrotolare delicatamente lo strudel aiutandosi con lo strofinaccio.
Spennellare la superficie con l'olio, aggiungere i semini e infornare a 160-170 C per una mezz'oretta.
Servire tiepido!



ENGLISH VERSION

strudel pastry
200gr flour
110-110gr water
2 tbsp corn oil
2 tbsp apple vinegar
1 pinch of salt

filling
200gr Swiss chard
1 shallot
300gr ricotta
100gr pork bacon strips
1 pinch salt & pepper
Extra virgin olive oil

mixed seeds

Method
For the strudel pastry: work together all the ingredients in the food processor or by hand until a smooth and silky dough is formed. If necessary add a little of water. Let it rest covered for half an hour.
In a large non sticky pan fry the bacon. Drain it on kitchen paper and cut into small slices.
In the same pan sauté the shallot and the chards. Leave to cool.
In a bowl mix chards, ricotta and bacon. Season with salt and pepper.
Roll out the dough on a lightly floured tea towel, brush wit a little of oil, sprinkle with bread crumbs and spread the filling over it.
Fold the two long sides inside then gently roll the strudel with the help of the tea towel.
Brush the surface with the oil, add the seeds and bake at 160-170 C for half an hour.
Serve warm!



venerdì 28 novembre 2014

Torta soffice alle pere



Una torta semplice e veloce, senza burro o altri grassi.
E' soffice e profumata all'arancia.
E' perfetta per la prima colazione o per la merenda.
Che dire di piú se non ...  provatela!!!

ENGLISH VERSION (scroll down)

Stampo da 20 cm
Ingredienti

200 gr di farina
150 gr zucchero di canna
2 uova medie
8 gr lievito
100 gr latte
1 cucchiaio rhum
4 pere kaiser
scorza di un'arancia bio

zucchero a velo q.b.

Procedimento
Preriscaldare il forno a 160C.
Montare con il mixer le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerle delicatamente alle uova, insieme alla scorza grattugiata, al rhum ed al latte.
Sbucciare, togliere i torsoli e tagliare a cubetti le pere e mescolarle all’impasto.
Imburrare lo stampo versarvi il composto.
Infornare per 45-50 minuti circa, fare la prova dello stecchino prima di togliere dal forno.
Far raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo.


ENGLISH VERSION


Ingredients
200gr flour
150gr cane sugar
2 medium eggs
8gr yeast
100gr milk
1 tablespoon rhum
4 pears
1 organic orange zest

Method
Preheat oven to 160C.
With the food processor or by hand mix the eggs with the sugar until light and fluffy. Sift flour with baking powder and gently add to the eggs, along with the zest, rhum and milk.
Peel, remove the cores and dice the pears and fold to the dough.

Grease the tin with butter and pour in the mixture.

Bake in an oven for 40-45 minutes, until a skewer inserted in the centre comes out clean.
When the cake has completely cooled, dust the top with icing sugar.

martedì 25 novembre 2014

Totani ripieni


Sono andata al banco del pesce del mercato per acquistare il pesce spada, della serie cena ottima e veloce.
In attesa di prendere il mio pacchettino la signora del banco, acchiappa un paio di totani per la sacca e me li mostra come se fossero articoli da esposizione e mi dice:
"signora guardi che belli questi totani, sono freschissimi, perché non ne prende qualcuno?"
e io non troppo astutamente le rispondo:
"grazie, ma non saprei proprio come cucinarli"
e lei: "non si preoccupi le spiego come farli e vedrá che tornerá a ringraziarmi!"
a quel punto non ho potuto dir di no.
Dopo aver pagato mi ha detto ancora: "mi raccomando, si ricordi di dirmi come erano i miei totani!"
Le dosi ad occhio le ho piú o meno espresse in peso.

ENGLISH VERSION (scroll down)

Ingredienti
500 g totani o calamari
2 fette di pane raffermo
latte q.b.
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
2 pomodori maturi
100 g parmigiano grattugiato
1 uovo
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale e pepe q.b.

Procedimento
Ammollare il pane in poco latte.
Pulire bene i totani/calamari svuotando la sacca, eliminando occhi e dente centrale. Sciacquare bene.
Tritare finemente i tentacoli.
In una ciotola unire, il prezzemolo e l'aglio finemente tritati, il parmigiano grattugiato, l'uovo, i tentacoli, il pane strizzato e poco sale q.b. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e farcire i totani per 3/4 del volume. Chiudere con uno stecchino la sacca.
Scaldare una casseruola con un filo d'olio, aggiungere i totani, rosolarli bene su tutti i lati a fiamma alta, sfumare con il vino e infine aggiungere i pomodori tritati a coltello (ed eventualmente un po'd'acqua bollente). Cuocere con il coperchio per circa 10 minuti, a fuoco basso.


ENGLISH VERSION


Ingredients
500 g squid or calamari
2 slices of stale bread
milk
1 clove garlic
parsley
2 ripe tomatoes
100gr grated Parmigiano cheese
1 egg
dry white wine extra virgin olive oil
salt and pepper to taste

Method
Soak the bread in a little milk.
Clean the squid / calamari emptying the bag, removing eyes and the tooth. Rinse well.
Finely chop the tentacles.
In a bowl combine parsley and garlic, previously finely chopped, cheese, egg, tentacles, bread (drained from milk) and salt.
Stir until mixture is smooth Then stuff the squid for 3/4 of its volume and close it with a toothpick.
Heat a pan with a little oil, add the squid, brown them well on all sides over high heat, deglaze with wine and finally add the chopped tomatoes and if necessary add some boiling water.
Cook covered for about 10 minutes over low heat.