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lunedì 16 luglio 2018

La mia tartare



Un po'silente in questo ultimo periodo ma non potevo mancare la pubblicazione della mia nuova addiction: la tartare.
Questa è la versione che piace a me delicatamente piccante se no come dice il macellaio se la condisco troppo si perde il gusto di questa ottima carne. Lui però consigliava di condirla con un filo d'olio EVO, sale e pepe ma io ho voluto farla a modo mio.
L'ho condita con un mix di olio EVO di eccellente qualità, pepe macinato fresco, qualche goccia di tabasco, un cucchiaio di ketchup bio, una cipolla di Tropea piccola e un pizzichino di sale.
Dimenticavo: la suddetta carne è fassona piemontese rigorosamente tagliata a coltello.

Servitela con crostini di pane tostato e spalmato di burro di malga.


 

venerdì 24 marzo 2017

Crostone caprino noci e mele


Ecco qua un'idea per un pranzo veloce e gustoso o per un semplice antipasto che vi fará fare un figurone. Niente dosi, oggi si va ad occhio.
Sono fettine di mela tagliate con la mandolina (o se siete bravi a mano) caramellate per poco tempo nel miele. 
Tagliate delle fette di pane casereccio, meglio se integrale tostatelo sulla griglia o in forno quindi spalmate con abbondante caprino fresco. Adagiatevi sopra le fettine di mela caramellate e qualche gheriglio di noce. Servire tiepide.
Vi piace l'idea?

martedì 17 gennaio 2017

Brochettes polenta e formaggio



Dammi polenta ed acqua: in tal modo, quanto a felicità, sarò un emulo dello stesso Zeus. Epicuro, IV-III a.C.
Ecco qua un'idea per l'aperitivo semplice e sfizioso.
La polenta come ormai di tradizione la cuocio al microonde.
Per queste brochette va preparata un po' più consistente.
Per il formaggio regolatevi secondo i vostri gusti, l'importante è che si sciolga.

Ingredienti

150gr polenta bramata
550gr acqua
olio
sale

formaggio (per me raschera)

Procedimento
Bollire l'acqua con il sale, quindi versare a pioggia in una capiente ciotola resistente al microonde la farina di mais sull'acqua bollente mescolando con la frusta in modo da non far formare dei grumi.
Cuocere a massima potenza per 10 minuti. Mescolare bene e rimettere a cuocere nel microonde per altri 10 minuti. Mescolare bene e cuocere per ulteriori 10 minuti.
Alla fine aggiungere l'olio, mescolare e lasciar riposare per cinque minuti.
Versare in un contenitore rettangolare in uno strato uniforme di 2 cm circa; far raffreddare completamente.
Scaldare bene una piastra e grigliare su tutti i lati fino a che il formaggio comincerà a fondere all interno ma rimarrà ancora compatto all'esterno.
Servire subito insieme al vostro aperitivo preferito.

lunedì 5 dicembre 2016

La frandura



La ricetta che vi presento oggi è un antico piatto della cucina contadina ligure. La frandura veniva preparata fin dall'ottocento dai contadini della valle Argentina, un'area che si sviluppa nell'entroterra di Imperia. A Montaldo Ligure tutti gli anni viene organizzata la Sagra della Frandura.
Il piatto è molto più che semplice, economico, veloce e soprattutto buonissimo.
La tradizione vorrebbe che venisse cotta nei testi di rame e nel forno a legna; non avendo a disposizione il forno a legna e per praticità l 'ho preparata in piatti monoporzione.
Un solo accorgimento usate delle patate di ottima qualità che in questa ricetta verrà esaltato il loro sapore.

Attrezzatura
mandolina

Ingredienti
250 g patate sbucciate
125 g latte
75 g farina
2 cucchiai olio EVO taggiasco (+ quello per ungere lo stampo)
sale q.b.
2 rametti maggiorana fresca

Procedimento
Accendere il forno a 200C.
Sbucciare le patate e tagliarle con la mandolina.
Ungere un testo di rame (o stampi monoporzione) con l’olio, disporre le fettine di patate parzialmente sovrapposte.
Ricoprirle con una pastella di farina, sale, acqua e olio. Tritare grossolanamente la maggiorana e distribuirla sulla superficie della frandura.
Infornare per circa 20 minuti, fino a che la superficie non avrà una bel colore dorato.
Servire tiepida.

martedì 31 maggio 2016

Millefoglie di acciughe




In questa stagione le acciughe riempono i banconi delle pescherie. Un tempo venivano chiamate "u pan du ma" (il pane del mare) perché sempre presenti sulla tavola ligure anche grazie all'estrema facilità di pesca e quindi molto economiche. L'ampio utilizzo delle acciughe ha riempito granparte delle ricette regionali sotto la voce pesce.
Oggi vi propongo una mia rivisitazione del classico tortino di acciughe che si prepara in Liguria.

Attrezzatura
coppapasta in acciaio

Ingredienti
500 gr acciughe pulite freschissime
4 patate quarantina
1 scamorza
2 cucchiai di capperi sotto sale
pangrattato q.b.
olio EVO q.b.

Procedimento
Pulire, o far pulite dal pescivendolo, le acciughe, eviscerandole ed eliminando testa, budellino e lisca. Aprire a libro mantenendole attaccate per la coda.
Sciacquare bene.
Bollire in acqua leggermente salata le patate.
Tritare a coltello i capperi dopo averli sciacquati.
Tagliare a fette di 3-4 mm la scamorza, una volta cotte le patate, sbucciarle e tagliarle a fette dello stesso spessore della scamorza.
Ungere i coppapasta.
Preparare la millefoglie iniziando con una fetta di patata, quindi posizionare a stella 4-5 acciughe, una fetta di scamorza, un pizzichino di trito di capperi, un pizzico di pn grattato, e procedere in questo ordine fino al completo riempimento del coppapasta.
Completare con una fetta di scamorza e spolverare con il pangrattato, i capperi ed un filo di olio extravergine di oliva.
Infornare per 15 minuti a 180°C, negli ultimi 5 minuti accendere il grill.
Sformare e servire la millefoglie tiepida.

mercoledì 27 aprile 2016

Focaccine fiori e foglie di borragine



L'esplosione di colori di questa stagione, un contest a cui partecipare, le erbette a km 0, con i rispettivi fiori, riassumono perfettamente queste piccole e gustose focaccine.
Dopo averle fotografate le ho rifatte perché qui sono piaciute tantissimo!

Ingredienti
2 cipollotti novelli
1 mazzetto di borragine
150gr farina
100gr acqua calda
sale integrale q.b.
olio q.b.

Per accompagnare
100gr lardo di Arnad
150gr caprino fresco
latte q.b.
fiori di borragine


Procedimento

Togliere i fiori di borragini e tenere da parte.
Lavare i cipollotti e le borragine, tagliare finemente e saltare con un filo d'olio.
Setacciare la farina in una terrina, unire le borragine ed i cipollotti saltati, il sale e l'acqua.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare mezz'oretta.
Nel frattempo mescolare il caprino con un po'di latte in modo da avere la consistenza adatta ad essere inserito nella sac à poche, aggiungere i fiori di borragine e riempire una sac à poche. Tenere in frigo.
Prendere l'impasto e, su un piano infarinato, formare delle palline di 25gr ciascuna, quindi stenderle formando dei dischetti di mezzo cm di spessore.
Scaldare bene una padella e cuocere da entrambe le parti.
Tenere al caldo, quindi servire con una fettina di lardo e un ciuffetto di caprino ai fiori.
Decorare con un fiore di borragine.

mercoledì 6 aprile 2016

Colori di stagione 2


Le fave in Liguria sono simbolo di primavera da abbinare al salame di S'Olcese e al sardo fresco!

Potete semplicemente mettere un cestino di fave sul tavolo, un tagliere con il formaggio ed un'altro con il salame o in preparare una versione finger


da accompagnare ad un bicchiere di vino bianco freddissimo!

lunedì 4 aprile 2016

La tapenade di casa mia


Vi ricordate che qualche tempo fa avevo preparato le olive taggiasche in salamoia? Ecco è arrivato il momento di utilizzarle per preparare questa deliziosa salsa cremosa tipica del sud della Francia.
Il suo nome deriva dalla parola occitana "tapena" che significa capperi, uno degli ingredienti principali della tapenade.
Si tratta di una ricetta che risale al 1880, creata a Marsiglia per riempire le mezze uova sode a cui si era preventivamente eliminato il tuorlo. La ricetta prevedeva l'impiego delle sole olive nere, di capperi, di qualche filetto di acciuga e del tonno. Il tutto veniva amalgamato con abbondante olio d'oliva e grappa.
Col passare del tempo la ricetta si è modificata sia negli ingredienti: il tonno e la grappa non sono più utilizzati ma si è aggiunto l'aglio, sia nelle loro proporzioni, la quantità di capperi è decisamente inferiore.
Come per molte ricette ognuno aggiunge il proprio tocco personale adeguandolo ai propri gusti e secondo questo principio vi propongo la mia versione.

Ingredienti
200 g olive taggiasche
1 cucchiaio capperi sottosale
2 filetti d'acciuga sottosale
olio extravergine d'oliva taggiasca (non troppo forte)
1 spicchio d'aglio rosa
un cucchiaino di erbe di Provenza (facoltativo)

Procedimento
La ricetta originale prevederebbe l'uso del mortaio, io uso il macinino del frullatore ad immersione.
Denocciolare le olive. Sbucciare l'aglio e togliere il germoglio centrale. Sciacquare bene i capperi e le acciughe.
Mettere l'aglio, le olive, i capperi, le acciughe e le erbe di Provenza nel mixer e frullare fino ad avere un composto non troppo fine. Io preferisco una consistenza più rustica in cui gli ingredienti siano tritati ma non troppo lisci, ma regolatevi secondo i vostri gusti.
A questo punto aggiungete l'olio cominciando con 3-4 cucchiai ed aggiungendone altri fino ad ottenere una consistenza cremosa (ce ne vorranno almeno altrettanti).
Se non utilizzate subito la tapenade potete riporla nei vasetti e ricoprire con l'olio e conservare in frigo.

lunedì 21 marzo 2016

Rotolini di mocetta, tomini freschi & chutney



Oggi vi propongo una ricetta /non ricetta  che ho preparato con uno dei prodotti tipici più famosi della Valle d'Aosta: la mocetta.
A chi non conosce questo salume posso dire che si tratta di una carne salata aromatizzata con erbe e spezie. Questo antico salume ricorda la più nota bresaola con una nota più saporita. Di solito preparo questa insalata, oggi invece ho formato dei rotolini che ho farcito con tomini freschi di latte vaccino e accompagnati da un gustoso chutney di pomodori.
Che ne dite di prepararli come antipasto pasquale?

Non credo sia necessaria la ricetta, comprate solo tomini in abbondanza

mercoledì 20 gennaio 2016

Torta ai cardi gobbi




Questa torta salata ai cardi gobbi è una via di mezzo tra una quiche e la classica torta salata ligure fatta con la pasta matta.
Complice il freddo di questi giorni è piacevole trovarsi nel piatto qualcosa di caldo e confortante, e anche più calorico!!
Potete servirla come piatto unico o come antipasto.
Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti
Pate à quiche

90 gr burro a temperatura ambiente
200 gr farina
1 uovo
20 gr acqua
1 pizzico sale

Ripieno
1 bel cardo gobbo
100 gr parmigiano
1 uovo grande
sale, pepe e noce moscata
100 ml latte
succo 1/2 limone

Béchamel
250 g latte
250 g acqua
50 g burro
50 g farina 00
1 pizzico sale
noce moscata

Procedimento

Per la pate à quiche: in una ciotola lavorare la farina, il burro a cubetti e il sale fino a completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea.
Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.
Per il ripieno: pulire bene i cardi eliminando i filamenti e le foglioline e tagliarli a tocchetti.
Metterli in acqua acidulata, con il succo di limone.
Portare ad ebollizione una capiente pentola d'acqua, salare e aggiungere 100 ml di latte e i cardi e cuocere fino a che non siano morbidi.
Nel frattempo preparare la béchamel e tenere da parte.
Stendere la sfoglia spessa circa 3mm e ricoprire lo stampo e distribuirvi i cardi scolati.
Aggiungere alla béchamel l'uovo, sale, pepe e noce moscata e mescolare bene. Versare nella teglia.
Infornare a 170°C per circa mezz'ora.
Far intiepidire prima di servire.

lunedì 21 dicembre 2015

Tartellette al caprino, pere caramellate e noci


Finalmente un post natalizio..
Queste tartellette sono un antipasto di grande effetto!
Se amate il formaggi fresco di capra ed il contrasto dolce e salato queste tartellette fanno proprio al caso vostro!
Preparate la brisée in anticipo, cuocete i gusci in bianco e poi riempiteli con una sac à poche solo prima di servire.
Le rifarò prestissimo!!

Pâte brisée 
210gr farina
100gr burro morbido
5gr sale
75ml acqua

Ripieno
formaggio fresco di capra (4 pezzi)
sale
pepe
erba cipollina
latte q.b.
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
miele
1 pera
noci
erba cipollina

Procedimento
Nella ciotola del robot versare il sale e la farina agginugere al centro il burro a cubetti e azionare il robot fino completo assorbimento del burro nella farina. Quindi aggiungere l’acqua e impastare velocemente fino ad ottenere una pasta omogenea.
Mettere la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola almeno per un'ora.
Nel frattempo scaldare il burro in una padella quindi aggiungere la pera tagliata a fettine sottili, meglio con la mandolina.
Far caramellare per pochi minuti quindi mettere da parte.
In una ciotola mescolare il caprino con un po'di latte, sale e pepe, deve avere la consistenza abbastanza corposa. Versare in una sac à poche e tenere da parte.
Cuocere in bianco le tartellette e poi, una volta raffreddate, riempirle con la crema di caprino.
Distribuire sulla superficie le pere caramellate e qualche pezzetto di noce e un po'di miele liquido.

lunedì 14 dicembre 2015

Focaccia al formaggio di Recco con il pesto


Forse sono l'unica in rete a non pubblicare ricette natalizie... ma questa ricetta era da condividere...
Una variante della super classica ricetta della focaccia col formaggio di Recco con un altro prodotto d'eccellenza ligure: il pesto. Il sapore delicato della focaccia si sposa perfettamente con quello saporito e profumato del pesto.
Che altro dire ... provatela é davvero buonissima!

Per 2 teglie rotonde da 36 cm

Ingredienti
250 gr farina di forza
125 gr acqua
25 cc olio EVO
sale q.b.
300 gr stracchino o crescenza (freschissima)
pesto (per me senza aglio)
5-6 cucchiai

Procedimento
Impastare la farina con l’olio, il sale, l’acqua fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo.
Dividere in 4 palline l'impasto e lasciarla riposare un'oretta in un contenitore con il coperchio.
Ungere con un po'd'olio EVO due teglie. Stendere le sfoglie prima con il matterello e poi con le mani per renderla più sottile possibile deve essere quasi trasparente. Fare attenzione a non rompere la pasta!!!
Mettere una sfoglia per ogni teglia (in modo che sia un po più grande della teglia) e ricoprire con dei pezzi di crescenza.
Ricoprire con la seconda sfoglia e sigillare passando il mattarello sul bordo della teglia. Fare dei piccoli tagli sulla superficie in modo da lasciar evaporare bene l'umidita' interna. Cuocere in forno caldo a 250° per pochi minuti fino a che non cominci a dorare la superficie.
Una volta fuori dal forno distribuire sulla superficie della focaccia il pesto. Deve essere molto liquido, se così non fosse aggiungervi un cucchiaio d'olio EVO e mescolare bene.
Servire.

martedì 3 novembre 2015

Insalatina autunnale



Quando ho visto al banco del mercato questa freschissima insalatina da taglio, a km 0, complice la piacevolissima temperatura autunnale, mi e' venuta voglia di preparare una sfiziosa insalata.
Il mio centrotavola composto da bellissimi melograni si sta piano piano riducendo e si sta trasformando in succhi e, come in questo caso, in un ottima vinaigrette.

La potete servire come antipasto o come pranzo leggero aumentando le dosi.

Ingredienti
insalatina da taglio
1 formaggio di capra fresco
noci q.b.
1 melograno
olio EVO
sale

Procedimento
Levare e centrifugare bene l'insalata. Disporla nei piatti insieme alle noci e al caprino tagliato a pezzetti.
Tagliare a meta' il melograno e prelevare i semini e aggiungerli all 'insalata. Con lo spremiagrumi spremere la rimanente meta' del melograno.
Preparare la vinaigrette con il succo di mezzo melograno olio e sale e condire l'insalata.

mercoledì 28 ottobre 2015

Taralli al vino




I taralli rappresentano per me lo snack buono per eccellenza anche quelli dei distributori automatici e non sono mai abbastanza.
La ricetta l'avevo presa da un ritaglio di una rivista in e poi ovviamente modificata. Provateli al naturale o con l'aggiunta di semi di finocchio o peperoncino, cipolla disidratata, pepe o qualsiasi altro ingrediente di vostro gusto: basterà mescolarlo all'impasto.

Ingredienti
500 gr farina 0
200 gr vino bianco secco
100 gr olio olio extravergine di oliva
10 gr sale

Procedimento
Versare nella planetaria o in una capiente ciotola farina, vino, olio e sale.
Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo, non troppo morbido (eventualmente regolare con un po'di farina extra).
Far riposare l'impasto coperto da uno strofinaccio pulito.
Nel frattempo accendere il forno a 200C, mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua salata e portare ad ebollizione.
Riprendere l'impasto e formare dei filoncini di circa 1 cm di diametro, quindi tagliarli della lunghezza di circa 7 cm.
Richiuderli su se stessi formando una ciambellina e sigillare le due estremità semplicemente premendo con i polpastrelli.

Buttare una decina di taralli per volta nell'acqua bollente, una volta risaliti a galla scolarli e riporli su uno strofinaccio pulito ad asciugare per almeno un paio d'ore ma anche di più.
Accendere il forno a 180C e una volta raggiunta la temperatura infornare per 15-20 minuti, dovranno essere belli dorati.
Una volta cotti lasciarli nl forno spento leggermente aperto in modo che perdano l'umidità e risultino croccanti.

martedì 29 settembre 2015

Zucchine tonde ripiene



Non sono solita cucinare le zucchine tonde, dalle mie parti si usano molto di più le zucchine chiare o quelle trombetta, ma al banco del mercato erano in bella mostra queste.
Ho deciso di prepararle seguendo la ricetta ligure in versione vegetariana, se invece li preferite più saporiti qui avevo pubblicato la versione ricca.

Ingredienti
1 kg di zucchine
2 uova
100 gr parmigiano grattugiato
1 cipolla
1 manciata di porcini secchi ammollati in acqua tiepida
1 spicchio d’aglio
1 manciata di maggiorana fresca q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
pangrattato q.b.

Procedimento
Ammollare i funghi in acqua tiepida.
Lessare le zucchine per circa 5 minuti o cuocerle al vapore, non devono risultare troppo cotte! Lasciarle raffreddare e poi tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Con l’aiuto di uno scavino svuotare le zucchine dalla polpa e tenere da parte.
Preparare un soffritto con olio, aglio in camicia (che poi deve essere eliminato) e cipolla. Aggiungere i funghi, precedentemente strizzati e tritati grossolanamente e la polpa delle zucchine anch’essa tritata. Fare cuocere a fuoco basso il composto per circa dieci minuti.
In una ciotola mescolare le uova, il parmigiano, la maggiorana, il sale e il composto a base di zucchine e funghi.
Con l’aiuto di una sac á poche riempire, con il composto preparato, le zucchine e spolverarle con un po’ di pangrattato e un filo d’olio.
Infornare a circa 180° C per circa 20 minuti, fino a doratura.

giovedì 2 luglio 2015

Mini Friselle con PM



La frisella o fresella é un pane biscottato tipico della Puglia e della Campania. Come la galletta del marinaio ligure questo pane secco era perfetto per essere essere conservato perfettamente a lungo sulle navi; bastava una veloce reidratazione per essere consumato come se fosse fresco.
Ho preparato queste deliziose friselle, adattando la ricetta col lievito di birra, in versione mini come antipasto ma potete farle in versione grande!!

Per circa 10 mini friselle

Ingredienti
100gr pasta madre rinfrescata di recente
200 - 210gr acqua tiepida
400gr farina 0
10gr sale
1/2 cucchiaino malto d'orzo in polvere o liquido

Procedimento
Spezzettare in una ciotola la pasta madre con l'acqua, lasciar riposare mezz'oretta.
Aggiungere quindi i rimanenti ingredienti: farina, malto e per ultimo il sale.
Impastare fino ad ottenere un impasto ben incordato, liscio ed omogeneo.
Formare una palla, trasferirla in una ciotola leggermente unta e far lievitare in luogo lontano da correnti d'aria coperto con uno strofinaccio pulito.
Dopo circa 3 ore dividere l'impasto in pezzature da circa 70 gr e formare dei filoncini di circa 20 cm di lunghezza e poi richiuderli su se stessi a forma di ciambellina.
Lasciare il foro centrale abbastanza grande, in lievitazione tenderà a chiudersi. Posizionare in una teglia e e lasciar lievitare fino al raddoppio (ci vorranno 2-3 ore).
Infornare a 200 C in forno già caldo per una decina di minuti quindi sfornarle (ancora pallide), far raffreddare quanto basta per poterle tenere in mano e tagliarle orizzontalmente. Infornare nuovamente a 160 C gradi per 20 minuti circa girandole dopo i primi 10 minuti.
Le friselle dovranno essere belle asciutte e ben biscottate. Si conservano bene in una scatola di latta.

mercoledì 29 aprile 2015

Arancini di riso anarchici



Premessa questi non sono i classici arancini siciliani, sono una mia libera interpretazione piú leggera ma comunque saporita. Invece di preparare il risotto ho bollito il riso, non ho fatto la panatura con l'uovo ma solo con il pane grattato e li ho cotti in forno.
Effettivamente non dovrebbero chiamarsi arancini ma non saprei davvero come chiamarli!!

Ingredienti
250 gr riso arborio
50 gr parmigiano grattugiato
1 noce di burro
noce moscata
pepe q.b.
50 gr provola
50 gr prosciutto cotto
1 uovo
pane grattugiato q.b.

Procedimento
Cuocete il riso in acqua bollente salata. Scolare in una ciotola e aggiungervi il burro, il parmigiano, l'uovo, il pepe e la noce moscata.Mescolare bene. Far raffreddare.

Inumidirsi le mani e prendere un po’ di riso nel palmo di una mano, schiacciare al centro in modo da formare un incavo in cui aggiungere il prosciutto cotto tagliato a coltello e qualche cubetto di provola. Ricoprire con altro riso e dare la forma di una pallina cercando di sigillare bene il ripieno.
Mettere il pane grattugiato, con un pizzico di sale, in un piattino e rotolarvi gli arancini.

Posizionare gli arancini in una teglia rivestita con carta da forno, spennellarli con un po' d'olio e infornare, in forno preriscaldato, a 180°C per circa mezz'ora.
Servire caldi in modo che il formaggio sia bello filante!!

venerdì 17 aprile 2015

Mini quiches alle erbette di stagione



Un po' di brisée in freezer, un mazzetto di erbette raccolte personalmente dalla mia mamma e un pezzetto di speck in freezer e in pochi minuti avevo la cena pronta!
Idealmente da preparare per un picnic ma apparentemente il meteo per questo weekend non é quello adatto... speriamo si sbaglino!!!

Ingredienti
Per la brisée
250 gr farina
125 gr burro freddo
50gr acqua
1 presa di sale

Per il ripieno
1 mazzetto di erbette selvatiche (tarassaco, spinacini, bietoline, ...)
1 scalogno
1 uovo
200 gr fromage blanc
1 fetta di speck spessa 2-3 mm
1 macinata di pepe
2 cucchiai colmi di comté grattuggiato
sale q.b.
olio q.b.

Procedimento
Tagliare a cubetti il burro. In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti velocemente fino a formare un composto omogeneo. Mettere in frigo a riposare almeno 1 ora.

Pulire le erbette e bollirle in acqua salata, strizzarle e tritarle grossolanamente.
Tritare lo scalogno e stufarlo in una capiente padella.
Aggiungere le erbette tritate e far insaporire bene per qualche minuto. Far raffreddare e tenere da parte.
Stendere la brisée dello spessore di 3-4 mm e quindi ricoprire dei cerchi da pasticceria monoporzione o uno stampo grande dai bordi bassi. Bucherellare il fondo con la forchetta.
Rompere l'uovo in una ciotola, aggiungere il fromage blanc, il formaggio, il sale e il pepe.
Distribuire nei gusci le erbette e lo speck a pezzetti quindi versarvi il composto uova-latte.
Infornare a 180C per circa mezz'ora.
Servire tiepida.

giovedì 12 marzo 2015

Fagottino tomino fresco & maggiorana



Voglia di primavera? Io si e comincio da qui con un leggero fagottino accompagnato da una fresca insalatina.
I fagottini sono di pasta matta, ve la ricordate? qui in Liguria é la base di tutte le torte salate preparata con farina acqua, sale, latte e olio extravergine d'oliva, ovviamete ligure.
Li ho riempiti con dei deliziosi tomini di latte vaccino fresco e profumati con un trito di maggiorana fresca.
Facilissimi da fare ...ricordatevi solo di lasciare un piccolo sfiato per il vapore se no si rompono in cottura!

Ingredienti
Pasta matta
250 gr farina
20 gr olio EVO
20 gr latte
130 gr acqua
1 presa di sale

Ripieno
250 tomini di latte vaccino freschi
4-5 rametti di maggiorana
q.b. sale e pepe

Procedimento
Preparare la pasta matta mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria, o impastare in una ciotola, e lavorare fino ad ottenere un composto liscio. Lasciar riposare l'impasto almeno 30 minuti.

Tritare a coltello la maggiorana e mescolare ai tomini.

Dividere la pasta matta in 4 parti e stenderla in dischi sottili circa 3-4 mm.

Farcire la sfoglia con il composto preparato, chiudere i fagottini schiacciando bene con i polpastrelli per sigillare la pasta quindi con uno stecchino fare un foro al centro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti.

Servire tiepidi con una fresca insalatina.

martedì 20 gennaio 2015

Torta rustica di bietole

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Con un bellissimo mazzo di bietole ho preparato un classico della cucina ligure, una torta salata. Per darle un aspetto piú rustico non ho bollito e tritato le bietole in modo da esaltarne il sapore.
Questo piatto non é per chi cerca nelle torte salate un metodo per nascondere le verdure!!
Se fate parte di questa categoria vi consiglio la versione classica della pasqualina!

Ingredienti
Sfoglia
250 farina
150 acqua tiepida
2 cucchiai olio EVO
1 pizzico sale

Ripieno
500 gr bietoline
2 uova bio
4 cucchiai parmigiano grattuggiato
300 gr ricotta di capra
sale q.b.
noce moscata q.b.
pepe q.b.

Procedimento
Accendere il forno a 180°C.
Lavare le bietole. Tritare una cipolla e stufarla con un po' d'olio nel wok. Aggiungere le bietole, un pizzico di sale e saltarle per pochi minuti.
Nel frattempo in una ciotola preparare la sfoglia: impastare la farina con l'acqua tiepida, il sale e l'olio. Formare due palline.
In un'altra ciotola mescolare la ricotta, le uova, il parmigiano, noce moscata, sale e pepe.

Stendere due sfoglie, con la prima foderare uno stampo leggermente unto.

Mescolare le bietole con il composto di uova e versare sulla sfoglia. Ricoprire con la seconda sfoglia. Spennellare con poco olio.

Infornare per 20 minuti.

Servire tiepida o, se avanza, fredda tagliata a cubetti come antipasto.